venerdì 21 giugno 2013

Il 21 giugno, è davvero solo una festa pagana?

La preghiera del venerdì al solstizio d'estate


Eccoci giunti al giorno più lungo dell'anno: il  nome solstizio  proviene infatti da "sol sistere" cioè persistere del sole.
Negli ultimi tempi una certa letteratura di genere ha indicato in questa data il convergere di elementi occulti ed arcani, ma noi ci concentreremo solo sull'aspetto solare, appunto, inteso come trionfo della Luce sulle tenebre.
In realtà, nella mia visione poco ortodossa, ho sempre attribuito alla Creazione di Dio una grande venerazione e il mio rispetto, sin da bambina, si estendeva a tutte le meraviglie di questo mondo.
Le stesse tenebre sono state necessarie per rappresentare la dicotomia con la luce e poiché esse stesse necessarie al sopravvivere degli esseri viventi sono  meravigliose come tutte le parti del creato.
Il mio dispetto verso il qualunquismo e l'ignoranza bieca di chi vuole discutere sulla bellezza di questo nostro mondo, nulla toglie per fortuna alla mia gioia di parteciparvi l'articolo di oggi.
Anche nelle mie campagne, la tradizione contadina riserva un'importanza fondamentale al succedersi delle stagioni, importantissimo per l'agricoltura e da cui si traggono auspici per le raccolte, quindi potremo meditare nella nostra preghiera proprio a favore delle messi.
Si tratterà del nostro raccolto interiore, di ciò che abbiamo fatto sinora e di come lo abbiamo fatto, se siamo riusciti a sradicare  quella mala pianta che affliggeva tanto il nostro vivere quotidiano, quel sentimento che albergava in noi e ci procurava ansia o dispiacere.

Ecco che la nostra attenzione interiore, prima della preghiera delle 22, culminerà nel bruciare ogni elemento inutile, disperderà ogni dubbio, ci riconsegnerà puri e luminosi al cammino di domani.

Provate a farlo: poco prima delle 22, osservate la vostra mente, ascoltate il vostro cuore, i suoi dolori e le sue paure, le sofferenze del nostro corpo mortale e con l'ardore della volontà lasciate che il calore del sole bruci letteralmente i vostri crucci.
Fatelo e poi iniziate la preghiera consueta.
Vi aspetto alle 22 !

giovedì 20 giugno 2013

Là fuori nel mondo....


http://www.youtube.com/watch?v=kjF-y-mJy6c


Cari amici, sorelle e fratelli,
vi chiedo scusa per la visione forte delle scene introduttive, ma queste frasi rappresentano efficacemente l'argomento che vogliamo trattare oggi, nonché il momento di intensa confusione che sta attraversando l'umanità tutta .
Il perché della mia scelta vi sarà chiaro quando leggerete la lettera che segue. 
Ho infatti riflettuto a lungo sull'opportunità di pubblicare le parole successive, scritte da una cara assistita, una compagna di cammino che ha attraversato un tunnel durissimo di dipendenza.

Si tratta di una scelta meditata e coraggiosa, perché, come sapete, parlare del male attira altro male...ma è necessario porci con gli opportuni distinguo, in un periodo in cui molti di noi  non riconoscono la strada maestra e si lasciano ricattare dalla superstizione, rinunciando a  difendersi con lo scudo della propria integrità morale.

Ecco allora che per introdurvi a questo argomento abbiamo presentato un brano di un film assai duro e crudele, nel quale si sedimenta l'idea stessa del guru e del maestro, miraggio in un'epoca che può rendere molti di noi soggetti agli striduli richiami di imbonitori e pseudo insegnanti.

Ricordate dunque che la libertà è il valore più grande, dopo l'onestà e la coerenza.
Che l'Amore non permette ostacoli alla nostra evoluzione e  che basterà ascoltarci, per riportare il centro coesistente e positivo nel nostro essere.
Ed è così, scusandomi per la crudezza del messaggio video precedente, che lascio al parola a Alessandra.


"Cara Mirina,
ho deciso di scriverti per esorcizzare i miei spiriti interiori, per cercare di aiutare altre persone come me, spero che il web  master  autorizzerà la pubblicazione perché per me sarebbe molto importante.
La mia storia inizia 6 anni fa quando mi lasciai col mio fidanzato, sprofondai nella disperazione e cominciai a frequentare vari posti  alla ricerca di un po di calore e affetto, centri yoga, reiki e così via.
Ad una festa di un'amica poi conobbi la figlia di un sedicente mago, imbonitore come mi rendo conto adesso, di falsi rimedi, ne fui davvero conquistata e cominciò per me un periodo di grande confusione.
Da una parte credevo di aver trovato la verità e negli incontri con questa gente c'era sempre la difficoltà di un confronto perché consideravano le parole del "mago" l'unica vera realtà.
Quando entrai in contatto con te, Mirina, ero nel pieno del tunnel e se ti ricordi ti chiamai "illusa", mentre mi sentivo partecipe di grandi sconvolgimenti.Ti chiamai per curiosità, ma non  mi resi subito conto di aver fatto il primo passo verso la riconquista di me stessa.
Ora ricordo tante volte quando ti sfidavo a mostrarmi un percorso alternativo e tu mi dicevi: "devi scoprirlo da te, io sono solo una compagna di cammino", a differenza del mio maestro di vita, tu mi parlavi e mi ascoltavi, c'era il contraddittorio, mi permettevi di crescere, fino al punto che ritrovare me stessa fu molto traumatico.
Tu mi dicesti di ricorrere ad uno psicologo e lo feci, riuscì a riportarmi a galla anche grazie alle tue parole ed alla tua pazienza(quando ti scrivevo che volevo smettere di andarci e tu mi sollecitavi ad impormi con me stessa).
Un po alla volta tornai ad essere forte e mi resi conto che la realtà non abbisogna di un maestro, perché, come dici tu, il Maestro è sempre dentro di noi.
Ti ringrazio di avermi insegnato ad ascoltarmi, di aver avuto pazienza e di essermi stata vicina.
Con tutto il mio apprezzamento,
Alessandra"

Risposta di Mirina

Cara Alessandra, grazie per il tuo coraggioso contributo, continua a proporti con determinazione di lavorare sui tuoi aspetti profondi e non smettere mai di avere fede nelle infinite possibilità del tuo cuore, ma sopratutto non permettere più a nessuno di sequestrare la tua coscienza, ma tutela sempre la tua integrità psichica diffidando di chi ti offre paradisi impossibili.

Pace  e Luce

martedì 18 giugno 2013

La fonte benedetta di S.Francesco e il Monte dell'Armonia

Miracoli e armonie segrete

Quello che può accendere la nostra ispirazione può impegnare l'intenzione di una vita o può essere molto più vicino di quel che pensiamo.....

Anni orsono mi recavo con un'ospite a visitare la bella chiesetta di S. Francesco a Staffolo, prossima al restauro, accanto alla quale sgorga una sorgente che sembra essere stata opera miracolosa del Santo.



Ex voto e preghiere

Tutte le genti accorrono a bagnarsi quando una malattia li affligge, nel corpo e nello spirito e tanti sono gli ex voto nella sacrestia, ma quel che colpisce è la sacralità del luogo, umile e intensa come lo Spirito che lo pervade.

 A caccia di castelli 

Al termine della visita, cercammo tra i calanchi di quella bella contrada, un luogo per un pic nic e ci trovammo poco oltre la cittadina, nelle campagne.
Mai avrei immaginato di trovarmi prossima ad un colle che tanto avevo cercato....
Dovete sapere che nei miei studi sulla storia e sulle leggende locali, avevo rintracciato ben 6 dei 7 sette castelli di un antico feudo dell'anno 1000, ma non ero mai riuscita a rintracciarne uno, il più importante, che si diceva essere stato costruito in un luogo santo.

Antichità preistoriche e reperti tardo romani

Quel giorno, invece, l'insegna della contrada  era apparsa all'improvviso, dopo un tornante e mi chiesi se non fosse quello il luogo che tanto avevo cercato.
Ci avvicinammo a piedi, attraversando ettari di vigneti, mentre la collina appariva sempre più chiara nella sua forma caratteristica di gradina, spianata in cima, testimonianza che un tempo si era trattato di un villaggio d'altura. Prova ne è il ritrovamento del Marte italico del sesto secolo, una statuetta rinvenuta  nei pressi della collina.
D'altronde, anche in epoca neolitica, doveva esser stato chiaro l'influsso di questo luogo, perché vi sono stati ritrovati manufatti di selce, raschiatoi ed altri oggetti a riprova dell'insediamento umano.
Questo terrapieno era costituito al suo interno di grotte e cunicoli, collegati da pozzi e canali e nel particolare il monte presenta due terrazzamenti, che consentivano  agli abitanti di spostarsi in  altri luoghi strategici.

Il castello di Gentile

Giunta alla sommità avrei trovato anche le vestigia del "mio" castello, quello che avevo tanto cercato, per inserirlo nei miei percorsi inusitati.
Invece quello che mi colpì fu tutt'altro: nella spianata più alta apparve una delicata effige della Madonna, bianca ed inaspettata, circondata da una fitta vegetazione. Seppi più tardi che gli alacri contadini marchigiani avevano sempre rispettato quel luogo, evitando di coltivarlo e facendovi celebrare messa ogni anno di fronte a quell'immagine sacra.
Non appena ci sedemmo non troppo lontano dalla statua, mi resi conto dell'improvviso senso di quiete e di armonia che circondava la gradina.
Tutto era avvolto da un sole radioso, il silenzio perfetto era interrotto solo dal cinguettio querulo di una cinciallegra, su uno dei pini che si ergevano sopra di noi, un'aura di intensa armonia vibrava dentro e fuori di noi...

Atmosfera risanante

Aspirai profondamente quella perfetta sintonia e  quando appresi che il luogo era ritenuto sacro,ne convenni: seppi più tardi che era già conosciuto ad una cerchia ristretta di studiosi, perché dotato di particolari caratteristiche di "positività".
 Mi resi conto che si trattava di  un luogo che comunicava un' energia forte e risanante, fatto forse attribuibile alla particolare composizione delle rocce..in ogni caso una sensazione di serenità ti pervadeva,facendoti sentire a tuo agio, quasi ricaricato.

Confluenza di potenti  forze telluriche

Gli studi a riguardo suppongono che siano gli effetti di punti  di congiunzione tra le forze telluriche e quelle cosmiche...
"Gli antichi sapevano bene dove edificare le loro case!" pensai allora...
Quel pomeriggio chiacchierammo allegramente e ci disponemmo per il nostro pic nic, ma  la mia amica ricorda ancora oggi quella sera come il punto di partenza della riflessione che avrebbe anticipato la svolta più importante della sua vita...
Come non crederle?

In Pace e Luce

venerdì 14 giugno 2013

Il valore dell'intuizione e la preghiera del venerdì

Abbandono a Dio nelle traversie

Nel corso della nostra vita, chi più, chi meno, sperimenta brevi stati estatici, in cui l'intuizione prende vigore dalla mente abbacinata da un dolore o da una sofferenza, permettendo la visione dell'Inconoscibile.
E' proprio da questo punto che partivano mistici e santi nell'insegnare il valore dell'abbandono a Dio, nelle traversie e la sua accettazione, perché possa prodursi la catarsi successiva, che amplifica la comprensione dell'uomo ai Misteri.

Purtroppo non molti si rendono conto che, quando la modalità razionale tace, lo scatto della nostra seconda natura, quella capace di vedere al di là degli eventi, si espande e produce uno stato di meravigliosa consapevolezza.

Intuizioni brevi e improvvise: scintille divine

Per la maggior parte delle persone questo rappresenta un stato di cui diffidare, sopratutto per coloro che hanno fatto della logica il loro angusto mondo, incapaci di rendersi conto che anche nella scienza il valore dell'attimo intuitivo è stato la causa delle più grandi scoperte.
Chi non ricorda Fleming e il curioso aneddoto sulla pennicillina?
Queste improvvise intuizioni sono allora brevi e improvvise,elevano verso un continuo progresso materiale e spirituale..anche se si tratta di una descrizione risibile rispetto all'incommensurabile mistero di Dio.

Due coniugi in crisi

Si tratta di quello che Paul Claudel descrive nei suoi "Réflexions et propositions sur le vers..." con una divertente scenetta:

"Nella casa di Animus ed Anima le cose non vanno troppo bene: è oramai lontano il tempo(come passò presto la luna di miele!), in cui Anima aveva il diritto di parlare a suo piacere quanto voleva e Animus la guardava estatico.Dopo tutto, non è forse Anima quella che ha portato tutta la dote e che manda avanti le sorti della casa?"

E' bello ricordare che i bambini possiedono un anima libera in grado di perpetuare la luna di miele felice della loro ricchezza creativa: ascoltateli parlare e scoprirete quanto potere  è stato dato all'uomo.
Purtroppo ben presto si dice loro:
"Sii concreto, smetti di sognare ad occhi aperti: c'e' la dura realtà con cui fare di conto!!".
Insegniamo loro quello che è stato insegnato a noi: considerarci creature inermi, infelici e nella costante incapacità di elevarci al di sopra delle misere condizioni umane.

Anche nella filosofia, quando si affermò la separazione tra spirito e materia, i filosofi formularono una scienza moderna che portò ad una divisione estrema, cartesiana (la res cogitans e la res extensa): come condannare quindi i miei assistiti, quando rifiutano possibilità che appaiono solo ipotesi teoriche?

L'ignoranza di considerarci al di sopra della pratica quotidiana, nasconde la nostra incapacità di dominare la mente

Purtroppo la separazione operata da Cartesio ha causato diversi danni, oltre a qualche beneficio, mentre per gli orientali non c'e' la pervicace tendenza a dividere l'inconoscibile, a classificare, anzi questo stato coattivo mentale viene definito "ignoranza"(avidya).

Un uomo illuminato che mi è stato dato di conoscere nel cammino di questa vita (Padre Mariano Ballester), incitava a "schiudere l'anima all'orazione ed insegnarle a sentirsi libera", attraverso la preghiera profonda che lui insegnava, che attingeva alla meditazione orientale, una sorta di comunione mistica, di ricongiungimento di Animus e Anima, appunto.Un percorso ambizioso non privo di assiduo impegno.

Infatti, incamminarvi su  questa strada costerà qualche sacrificio: non per nulla S. Ignazio da Loyola scrisse gli "Esercizi spirituali" come sostegno per chi volesse conoscere gli ostacoli della materia, ma la sua regola era così impositiva che è passata ai nostri giorni con l'appellativo di ferrea!

Concederci di conoscere quello che alberga in ciascuno di noi, la conoscenza di Dio, è conoscere tutte le cose del mondo.
Ecco perchè le nostre preghiere dovrebbero chiedere solo questo:

"Dio permettimi di conoscerTi, avvicina a Te la mia mente ed il mio cuore, illumina il mio intelletto, sorreggi la mia volontà nell'anelito a Te"

Anche nella Scuola Degli Angeli troverete  piccoli e grandi esercizi che  provengono in  parte  dagli insegnamenti di Sant'Ignazio e stimolano sopratutto  una presa di coscienza senza distrazioni, includono la regola della preghiera(o meditazione) quotidiana, dell'integrazione, dell'attività del corpo disciplinata dall'attività della mente, senza distrazione della coscienza soggettiva.

Nel portare avanti l'impegno come un Angelo, noi siamo artefici della volontà di Dio, ci muoviamo conformi alla Suo volere e siamo pronti a gioire della Sua Luce in ogni attimo della nostra vita.
Preghiamo per tutti coloro che si stanno impegnando per essere radiosi a guisa di un Angelo e per  coloro che stanno risalendo dalle acque melmose del dubbio e della paura: perchè tutti costoro siano illuminati e redenti e la Misericordia della Creazione di Dio possa vivere in loro per sempre.

Attraverso questa trasformazione il nostro impegno diverrà sempre più grande a favore di tutti i fratelli e scopriremo nelle pieghe del nostro essere le risorse ideali per cooperare al benessere del mondo, in una vita ricca di significato e prospera.
E così sia!

A stasera, alle 22: ci prepareremo a divenire veri Angeli sulla terra!

Pace e Luce

martedì 11 giugno 2013

Non è mai troppo tardi per...il Vero Amore....

Ricordo ancora adesso l'enfasi commossa ed entusiasta di  una mia cara assistita, quando una sera mi disse: "Un giorno vorrò andare anche io a fare volontariato in qualche ospedale dell'India".
Quel pomeriggio avevamo parlato a lungo  e forse avevo ricordato l'altra conoscente, che assieme ad una volontaria da Copenaghen  era venuta ad aiutarmi al rifugio e subito dopo era partita per affrontare 3 mesi in India, dedicandosi alla cura dei bimbi più bisognosi.

Come spesso accade al Podere degli Angeli tutto si realizza con rapidità: sembra davvero  una fucina di intenti, possibilità, sogni che si materializzano e chiarezza nel cuore..
Ed ecco che dopo solo pochi anni, questo miracolo del cuore della mia assistita si è espresso nella realtà.
La mia cara amica è divenuta una giovane "mamma" di tanti bimbi bisognosi e presto ne avrà anche di propri, anche se sono certa non dimenticherà mai  i suoi "figli dell'India".
L'associazione che l'ha reso possibile è una splendida iniziativa del mondo bresciano, che ha portato lavoro nelle zone rurali e disagiate dell'India, creando al contempo una possibilità di impiego, specializzazione e sostegno.Oltre a ciò l'impegno si è rivolto alla cura di un orfanatrofio che ospita circa 300 bambini, accuditi e affiancati da equipe idonee per garantirne la salute ed la scolarizzazione.
Conosciuti i risvolti dell'impegno e della gratificante azione sociale in una regione così povera dell'India, ho voluto saperne di più.
Finora, come sapevate, il mio apprezzamento era andato ad Emergency ed Amnesty International, come pure ai volontari di Green Peace, ma in questa nuova piccola dimensione mi sento a mio agio e spero che sarà altrettanto per voi, se  contribuirete con le vostre possibilità a questa bella iniziativa dell'Associazione.
E' anche possibile recarsi in India o prendersi cura da qui dei piccoli ospiti, scrivendo o telefonando all'Associazione Lankama( http://www.lankama.it/)
Chi volesse farlo può persino richiedere per l'affido scolastico: una meravigliosa opportunità di accogliere nelle nostre case dei bimbi bisognosi di cure e attenzioni e seguirne gli studi.
Speriamo davvero di poterci dedicare ulteriormente, offrendo ciò che il nostro cuore ci detta, cooperando a quest'opera bella e buona, che ci vede partecipi di una parte sana e coerente dell'umanità: mai come in questo momento avremo cento volte in più di quello che abbiamo donato...
In Pace e Luce

lunedì 10 giugno 2013

Un Messaggio di Luce per tutto il blog....

Mirina di ritorno dal pellegrinaggio

Cari fratelli, sorelle,
 amici e simpatizzanti del blog :
sono rientrata solo ieri mattina dal grande evento del pellegrinaggio...tutto è stato avvolto da un'atmosfera festosa, di fede e meraviglia di fronte all'ennesimo miracolo: la telefonata del Papa a noi che ci incamminavamo per Loreto!

La telefonata del Papa

Non potete immaginare la gioia, il fermento, lo spirito di condivisione e di sollecitudine che ha risvegliato in noi, che ci siamo prodigati per assistere chi, affranto nel corpo e nello spirito, aveva deciso di desistere dal proseguire...ma le parole del nostro Pontefice suonavano chiare:
 " se non riuscirete a proseguire confidate in Dio e Lui vi sorreggerà"...così abbiamo fatto ciascuno di noi, ognuno in cuor suo portava tante richieste, ma pure tante lodi per questo giorno di letizia, che somigliava all'entrata di Gesù a Gerusalemme..
Invero Gesù era con noi e ci conduceva....

Il Messaggio per il blog

Ma poi, giunti a Loreto, animati dal fervore della fede e dall'ansietà del trovarci, finalmente, a testimoniare la nostra presenza nel corpo e nello spirito dell'evento,ecco che  ho riunito il mio piccolo gruppo e assieme abbiamo pregato per un messaggio da comunicare al blog e  questo è ciò che si è presentato alla mente ed al mio cuore...semplice e sublime..un regalo per ognuno di voi, fratelli miei cari....

Guarda in alto, Mirina: cosa vedi?
 ed io :"Un cielo terso e puro, senza nuvole..."
e la Voce Benedetta :
"Quello è il Manto della Vergine, che avvolge tutti voi...:
tante volte guardate al cielo senza porvi attenzione,
tante volte siete avvolti dal Suo mantello e protetti dalle avversità e non ve ne avvedete..."

Non potrei aggiungere di più, ognuno accolga il Messaggio in cuor suo.
Pace e  Luce

venerdì 7 giugno 2013

Mirina in pellegrinaggio e la preghiera del venerdì

Gli Angeli della traslazione

Nelle Marche troviamo la cittadina di Loreto, adagiata su di un colle augusto, coperto di fertili campi che digradano fino all'azzurro mare Adriatico: questo luogo soleggiato è noto in tutto il mondo per il miracolo che vide la Santa Casa di Gesù, traslata da Nazareth a questi lidi.
Sono passati più di 700 anni da questo miracoloso evento: la piccola dimora ove visse la Vergine Maria e dove abitò lo stesso Gesù al ritorno dall'Egitto, fu eccezionalmente trasportata nei pressi di Recanati.
I cittadini del luogo vi racconteranno ancora entusiasmati l'affascinante leggenda di quel fulgore che apparve all'improvviso più di 7 secoli orsono, mentre il bosco riluceva tutto in piena notte sotto gli occhi dei paesani sbigottiti.Al mattino fu visto l'origine di tanto splendore: la casa ove aveva vissuto Gesù per 30 anni era apparsa in mezzo al bosco, avvolta da profumi e canti celestiali.
Nacque così la venerazione e l'istituzione della tradizione lauretana.
Non saremo qui a discutere quali Angeli l'abbiano trasportata a Loreto (se quelli del cielo o la famiglia Angeli che aveva ricevuto in eredità le sacre pietre), ma sono certa che il volere di Nostro Signore ci ha donato l'opportunità di poter pregare dinanzi a cotanto splendore.

Un'immagine miracolosa

All'interno della Santa Casa, esposta alla venerazione dei fedeli, appare la statua lignea della Madonna nera, tutta abbigliata in oro, scolpita nell'ebano.
La storia della casa di Nazareth è articolata e affascinante in tutte le sue diramazioni, comprese quelle che attribuiscono un grande potere taumaturgico alla raffigurazione lignea.
Molti santi vi arrivarono in epoche passate, pure in bilocazione, come lo stesso Padre Pio.
Chi come me l'ha visitata non può essere rimasto indifferente alla profonda e commovente energia che irradia l'intera basilica e la piazza circostante, un riverente e melodioso lode perpetuo alla Grazia di Maria.

In pellegrinaggio per ricevere la Grazia 



Domani sera inizierà inoltre il consueto pellegrinaggio alla Santa Casa, che partendo da Macerata alle 22 e 30 circa arriverà a Loreto alle 6 del mattino.
Anche la vostra Mirina si incamminerà con gli altri 3000 volontari e per questo voglio invitarvi a pregare e a parteciparmi i vostri nomi e le vostre preghiere via mail, per leggerli non appena giungerò alla Casa di Maria.
Vi invito con tutto il cuore ad essere presenti domani col cuore o in persona, chi volesse unirsi  può farlo contattandomi al consueto indirizzo.

La grazia di Maria su di noi e sui nostri cari

Stasera pregheremo per riunirci sotto il presidio di Maria, che sia il Suo spirito d'Amore a farci crescere nella fede come crebbe il Salvatore Gesù.
In particolare pregheremo per Giannetta, Luisella e Mirco, ma pure per la cara Anna e le gemelline di Fabio.
Pace e Luce