venerdì 19 dicembre 2014

Il mirabile inganno: egotrip e pretese di potere

L'avventura di una ricercatrice spirituale

Chiara, una lettrice  del blog,ci scrive:

Cara Mirina,
sono arrivata al blog dopo anni di delusioni, di speranze e di nuove delusioni per colpa di tanti finti maestri e veggenti, gente falsa che si spacciava per brave persone per aiutatori e erano altro.
Con un centro famosissimo italiano ho speso tutti i miei risparmi in corsi e lezioni e non risolvendo niente dei miei problemi.
Dopo poco tempo se avevo ancora problemi non mi stavano più a sentire e mi evitavano.
So di essere una persona piena di problemi ma se mi aiutano io mi impegno con il cuore e con la testa.

Illuminazione venduta a caro prezzo?

Invece trovavo solo parole tante parole e costi di corsi.Nessuno con cui poter stabilire un rapporto di affetto, nessuno che mi sapesse spiegare come o perché
 dovevo fare questo o quello.
Solo quando sono arrivata alla Scuola degli Angeli ho scoperto cosa voglia dire essere parte di una famiglia, di un gruppo di studio, di preghiera e azione senza fini di lucro e di poter far la mia parte nel Bene del mondo.

Su Facebook sono tutti maestri

Adesso pero' devo raccogliere i cocci di tante scelte fatte male del passato e di tantissimi soldi buttati.
Cercavo qualcosa e leggevo su Facebook e tutti lì dicono quel che vogliono,
sono tutti maestri che devono dirti come fare,
 dicono di volerti aiutare ma poi a parlarci capisci che le parole che scrivono  le copiano  perché
non era lo stesso sentirli parlare.
Non come te Mirina, parlarti è una grazia di Dio, tu che sei stata la mia vera amica e compagna di dolori e che non mi hai mai abbandonata.
Fino adesso che sto meglio.
Ora sto un po più tranquilla
 ma quando ti  ho incontrata volevo morire e quindi voglio dirlo.
Se avete problemi parlatene con Mirina che è genuina, che c'e' nel bisogno e che è una persona semplice buona e capace di aiutarvi davvero.
Ti ringrazio pubblicamente della tua grande passione verso il mondo e verso di me.
Della pazienza  e di tutte le nuove idee di vita che adesso voglio realizzare e di avere ritrovato voglia di vivere.
Un abbraccio fortissimo a te e ai cagnolini, ai gattini e tutti gli animalini
che curi.Con affetto.
Chiara

Chiara, amica mia,
ti ho conosciuto come una creatura assennata e una saggia ricercatrice, perciò io non ho grossi meriti.
Ti ringrazio della tua tenerezza, ma quello che faccio è ben poca cosa. Quel qualcosa che tu possiedi sarebbe venuto fuori prima o poi, comunque.
Io a volte innesco una reazione... che il più delle volte rimuove il dolore e apre nuovi orizzonti.
E la considerazione di cui mi fai oggetto mi lusinga, ma quel che faccio è solo spiegarvi che ciascuno di voi ha delle peculiarità e delle premesse importanti da svolgere.
Deve scoprire quali siano e per questo occorre un metodo e una chiarezza.
E tu sei una ragazza piena di doti meravigliose che un poco per
 volta ti diverranno chiare.

Quanto al mondo del web, ho pronte molte "prediche" su come salvarsi da un luogo
 assai più nefasto e subdolo di quanto non fosse agli albori del secolo il mondo della celluloide
 o la televisione negli anni cinquanta...
e si basa su di un consiglio principe:
Acquisire contenuti è diverso da lasciarsi acquisire da essi.



L'intento subdolo dei falsi maestri è proiettarti all'interno di una fumosa visione catartica, ma nessun cambiamento può avvenire se non siamo pronti ad accoglierlo e spesso alcuni succitati non hanno alcun'intenzione di promuovere un vero cambiamento in te.
I rapidi benefici dell'illusione lasceranno il posto a ben
 altri baratri di delusione...


Inland Empire o l'impero della mente

E' quella perversa abitudine attraverso la quale la personalità di taluni, accesa da alcune idee mal sperimentate di liberazione personale, si unge di qualche cosa di messianico(a volte solo deliri di schizofrenia...) e trascina un malcapitato nei gorghi di un'instabile e transitoria panacea.

Per cambiare veramente,l'informazione deve essere fornita con precisione e l'insegnante
è colui che sperimenta con te...perchè sa...che ciascuno di noi è diverso..

Apprendere con umiltà e pazienza

E le tecniche da sperimentare...
possono essere utili, ma accanto a te qualcuno ti deve dire cosa fare di fronte agli ostacoli e non lasciarti da solo.
La meditazione e altre tecniche possono offrirti
  di migliorare lo stato personale, ma "come meditare" può dirtelo sono un insegnante qualificato, che abbia una lunga esperienza nella meditazione e ne conosca davvero i meandri, le opportunità e i pericoli

Purtroppo molti ricercatori come te si sono trovati a dover pagare un altro prezzo per la ricerca spirituale che stanno portando avanti, una strada difficile se pensiamo a quanti procacciatori di  falsi universi
esistono oggigiorno.

Oscurantismo

Mentre taluni di noi diventano più saggi e compassionevoli, altri sviluppano motivazioni più pratiche e sfruttano la gente, sulla base di quello che  chiamo "egotrip".
La personalità si avvolge di pretese  e di profferte a cui non può tener fede.
Così facendo aumentano l'oscurantismo e la confusione anche sui molti insegnanti impegnati e onesti.

Ho scritto un post su questo in passato, se vorrai leggerlo lo troverai qui

 Ti parlerà delle difficoltà, degli inganni e addirittura di quelle persone che in buona coscienza credono d'essere dei maestri, ma che travisano le esperienze ottenebrati dal loro ego, ti parlerò di quelle pretese fraudolente di illuminazione che possono illudere  discepoli e insegnanti...


Sì, anche io sono stata affascinata da alcune figure nel mio passato, rinunciai a vederne i limiti, portata ad abbracciare e apprezzare il mio prossimo, incorsi in cocenti delusioni.
Scoprii che le persone non sono
come appaiono, possono celare un altissimo
 livello di autoreferenzialità, incappando in fraintendimenti ed equivoci che in alcuni casi possono fare un gran male a chi cerchi un aiuto.
Ecco  perché non finisco mai di mettere in guardia dai mille maestri, magari limitandoci ad accogliere
  solo il messaggio, ma spesso e quasi mai il latore.
Essere ragionevoli e saggi è il primo gradino, occuparci seriamente
 del benessere degli altri, il secondo e per terzo, non aspettarci di aver guadagnato alcun merito.
Questo è il criterio di affidabilità di un bravo insegnante.

Insegnare diviene un'opportunità del cuore, alla ricerca di una soluzione in linea col nostro Intelletto Divino, perché si possa contribuire al benessere
 del mondo,in parole, opere e azioni... oggi e sempre, con umile abbandono al piu' grande Bene di Dio.

Vi aspetto per pregare assieme, perchè la nostra mente non sia sedotta dalle profferte futili e non si inebri di illuminazioni a buon mercato.



Per addivenire alla coscienza consapevole abbiamo molta strada da fare e non c'e' un interruttore per accenderla. Nessun campo fatato potrà renderci ricchi, potenti o onniscenti, o potrà portare indietro il nostro amore....
 ma lo potrà il nostro impegno serio e consapevole.. quando
 avremo rimosso il velo dell'apparenza.

E da lì dobbiamo ricominciare: dal nostro
 cuore,che tante opportunità può avere di
 creare  l'Ineffabile, con gioia e speranza, coerenza e sincerità.

Preghiamo

Luce che inondi le cime e che schiarisci le menti, 
induci in me la chiarezza dei Santi, gratifica le mie azioni giuste 
e rendimi incline ad apprezzare la costanza
 e la trasparenza.
Rendimi  capace di operare per il Bene e in
 grado di anteporlo a tutto.
Rendimi mite ma decisa a difendere Pace e Armonia ,prendi dalle mie mani il mio operato e rendilo brillante come le stelle del cielo.

Pace e Luce

venerdì 12 dicembre 2014

Quando un figlio muore

Rapida come una lama tagliente, la notizia improbabile e assurda.
Perchè?
Si riescono a dare notizie così definitive..nello spazio di un secondo..oppure no?
C'e' qualcuno che non riuscirà a farlo, c'e' qualcuno che rimarrà, nonostante la perdita.
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Queste parole sono dedicate al ricordo di un caro ragazzo che ci ha lasciati d'improvviso.

Un cuore pronto a sciogliersi nella compassione

Era il giorno dedicato alla Madonna di Loreto, un Santuario che avevi visitato più volte, tu, con la tua romanità verace, gli occhi sinceri e lo sguardo fiero, quasi impudente, con un cuore pronto a sciogliersi al perdono ed alla generosa compassione, sempre preoccupato per chi subisse soprusi o indomito nel voler castigare i prepotenti.
Insieme alla tua fidanzatina arrivasti fino al podere, sulle montagne della Sibilla, tanti anni fa, a portare amicizia e affetto, gioia e allegria, con il cuore pieno di attese per quella vita che avevi sempre sognato.
La forza fisica non ti mancava: eri un ragazzone cresciuto con l'affetto dei tuoi cari e per  la gioia della famiglia, unico figlio maschio, divenuto un gigante, robusto e bello, qualche volta nervoso, ma buono come il pane, pronto a commuoverti e ad offrire il tuo braccio in difesa dei più deboli.
Ricordo che mi portasti in regalo un' icona del Santuario di Loreto, che conservo ancora, quel giorno eri felice e ammirato, conscio d'essere un giovane che attraeva le ragazze, non facevi mistero del piacere che ne traevi.
Ma l'amore lo sceglievi con passione ed intento: quello di creare una famiglia, il sogno della tua vita, quella famiglia che avevi sempre desiderato.
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Perdere un figlio

Pensando a te, amico mio, in questi giorni del commiato alla tua vita terrena, ho abbracciato con il pensiero la tua mamma e mi sono unita al suo dolore, pregando con ferma intenzione.
Essere madre, in molti casi, è un destino che ci spetta, mentre perdere un figlio rompe ogni regola e se si compie,  dilania e d'improvviso toglie ogni ragione di vita.
Perché crescerlo è stato un incessante divenire di aspettative, di ansie, di gioie e di attese...fondamento di un'esistenza che si esprime nel crescere un cucciolo d'uomo, procurando d'essere sempre amorosi, solerti e presenti.
Ogni giorno un gioco, una nuova scoperta meravigliosa... per vederlo crescere forte ed esserne orgogliosa.

Mamma addio

Ma se lui muore, d'improvviso, sotto i tuoi occhi, se si accascia e nulla può sorreggerlo, una montagna che vacilla e cade: lui che aveva sempre sorretto e aiutato gli altri... e tu, mamma, leggi nei suoi occhi l'ultimo saluto..
Allora tutto si spegne in quell'attimo concitato: medici, infermieri,incredulità, ambulanze, speranza,

"E' forte, è forte...."
" Il cuore..."
.."Tutto inutile..signora..si faccia coraggio"
 " E' morto"...
E poi grida che non sono le tue, offuscati sguardi, visi contratti, braccia protese, ma su tutto c'e' silenzio, il silenzio del clamore.
E di nuovo urla, pianti, singhiozzi, c'e' chi lo chiama...

Poi il contatto con la realtà esterna si spegne e si va avanti come narcotizzati, caduti in un pozzo profondo senza luce e " non può essere accaduto a me...non può essere successo a lui"
...vulnerabili, disgraziati, compatiti..nulla conta...
E poi sorgono i se.."se solo..."
Insignificante tutto il resto, che piomba in una voragine buia, assorbe ogni respiro, ogni singhiozzo.
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Quella sera io ero  al Podere e le pareti rimbombavano di colpi sinistri,  ma a me la notizia non era ancora giunta e mi preoccupavo... mi chiedevo cosa stesse accadendo a quei muri, che risuonavano come percossi da mazze pesanti...
Cosa accade, cosa sta per accadere?

La tua stella di Natale

Non avevo pensato a te, amico mio, eri l'ultimo che pensavo di veder morire.
La tua forza, il tuo amore per la vita, la tua baldanza..eri tu a richiamare la mia attenzione?
Ho ascoltato le tue parole di fronte all' unica Stella di Natale offerta a te, quando ho saputo, poi ho acceso una candela, sfavillante come la tua anima: " un sussurro,e poi un messaggio per i tuoi cari, per chi hai amato...."

Spero che un giorno, forse lontano, la tua famiglia possa vedere l'amore che hai sparso attorno a  te.
Una vita breve, intensa, piena di meraviglie.E sei andato via veloce, senza guardarti indietro un attimo: eri fatto così.

E ora li vedo: gli occhi  affranti dei tuoi amici, tanti, tutti riuniti attorno al feretro.
Non rinunciano a ricordare le tue gesta eroiche, ripetono le tue battute, come pure la tua smania di castigare i cattivi...
"Era forte", dicono asciugando gli occhi umidi di pianto, "vicino a lui non avevi mai paura".

La solitudine dei forti 

Ma forse eri più solo di quello che non sembravi, dice qualcun altro: mostrarsi forti ed invulnerabili è un gran peso, talvolta.
 Ma Alberto ti accoglieva con un sorriso che ostentava sicurezza e... ti conquistava.

Ricorderò proprio questo di te, amico mio: il tuo sorriso, che si apriva malizioso, tra il serio e il faceto e la profonda fede che avevi nell'esistenza : la tua memoria non cederà nei tuoi amici e nel loro cuore i semi della tua gioia germoglieranno ancora negli anni a venire: saranno negli occhi di un figlio cui si è insegnato a combattere l'ingiustizia e nella sua forza della determinazione a vivere la vita, anche quando tutto appare difficile, come in questi tempi di crisi...
A rivederci, amico mio.
Pace e Luce

Stasera alle 22 preghiamo per  Alberto, che è nella Luce e ci guarda dall'alto, vi prego di stringerci vicini nella preghiera, perché gli Angeli sorreggano la sua famiglia in questa grave e dolorosissima circostanza.
Siate forti, avrebbe detto.



mercoledì 10 dicembre 2014

I mali del mondo e la valle dell'Eden

Perché non siamo in grado di pensare solo al Bene?

Quando arriviamo precipitosamente in questo mondo, alcuni, che indicano la strada e lo chiamano "Valle di lacrime", perché?
Durante la nostra vita assistiamo ad avvenimenti tristi e noi stessi perdiamo la gioia, vero?
Cosa accade quando non riusciamo a mantenere la giusta discriminazione?
A tutto questo risponderò in un modo univoco: dipende dall'esperienza.
Ossia da quel precipuo scopo della scintilla di Dio che alberga in noi.
Dobbiamo prendere chiarezza di questo senza argomentare scuse e allora saremo liberi dalla schiavitù dell'esperienza.
Basterà ricordare...



Spiegano le mie Guide:

"Quando arrivi nel cuore dell'Universo sensibile, la tua anima viaggiava ad altezze siderali nell'Amore di Dio, nulla turbava lo stato di sogno estatico e il Bene era l'unico vessillo. L'anima era completa, ma possedeva parte dell'Onniscenza Divina e lo spirito di partecipazione, l'anima è vivace e vuole  completarsi con la creazione.E' quello il momento in cui ti incarni nella materia. Il Male ed il Bene divengono veicoli di Illuminazione rapida nello spazio della dimensione formale."

Dunque, la preghiera alla Vergine vuol dire : conduci la nostra mente alla Luce e fa che abbandoniamo la forma pensiero che ci ha condotto a vedere la Valle delle Lacrime".
 Ma siccome non tutti sono abili a ritrarre il pensiero, viene offerta un'alternativa: " Vivi tutto con Amore"o "Dedica tutto a Dio".



La nostra esperienza di dolore non avrà fine se rimarremo agganciati al sensibile

Perdiamo la gioia perché ci confondiamo e crediamo di essere davvero quello che viviamo, mentre siamo spiriti incarnati che vivono solo un'esperienza eterna, che seguiterà dopo la morte,disposti ad imparare da quel piccolo spazio che è la vita terrena.
Possiamo imparare nella felicità o nella sofferenza. Il primo metodo è più lento, il secondo è catartico.
La giusta discriminazione nel guardare ai fatti della vita ,si mantiene con la pratica della consapevolezza dei pensieri: non sentiamoci in colpa per pensieri "pesanti", ma adoperiamo la saggezza per contrapporvi pensieri luminosi. Se invece indulgeremo oziosamente nei pensieri pesanti, vuol dire che la nostra anima è rimasta impigliata nelle ragnatele del tempo materiale e non ricorda più la sua Unicità.
Ci vuole impegno e disposizione a seguire un Maestro per riguadagnare l'armonia perduta.
Ecco che, se sei nel buio, vedi attraverso le illusioni e ti chiedi cose assurde come " perchè Dio permette che avvengano cose atroci?".
Chi pronuncia queste frasi dovrebbe rammentare che Lui stesso è parte di Dio e sta creando un poco alla volta un tipo di realtà.
Se si tiene presente questo fatto, si è maggiormente attenti a "vedere" cose turpi, perché si è abili nel distoglier lo sguardo prima che si manifestino.
Ma se non riuscite subito,col pensiero volto alla Luce, a migliorare un angolo della vostra vita, non crucciatevene: si tratta del vostro motivo fondante. Si': Avete scelto proprio quel motivo per bruciare ogni peccato, offrendo ogni Gioia e Amore e accettando quello che non possiamo cambiare.
Ma non cadete nella trappola del vittimismo, siate eroi puri e coraggiosi, snidate il falso dolore e liberatevi dalle trame del maligno, che altro non è che la vostra cattiva inclinazione!
Passate oltre, occupatevi d'altro, continuate a creare instancabilmente, pronti al perdono di voi stessi e degli altri.Solo cosi' brucerete presto quel karma che vi affligge e non arrovellandovi su di esso.
Ricordate che ogni giorno è pronto per creare il vostro mondo. Provate e non ve ne pentirete.


Noi del blog saremo con voi.
Pace e Luce

martedì 9 dicembre 2014

Un canto di Natale per Joe e Piccola

Joe e Piccola

Il nostro amico Joe è un amico del blog ed è da tempo in cammino, lontano dai percorsi comuni, cerca l'interiorizzazione e l'approfondimento, guarda al di là delle apparenze e cammina sulla terra con la leggerezza di un angelo, ponendosi le domande più importanti (una singolarità per la sua giovane età), così ci offre un'occasione di riflessione per tutti noi con la  tenera storia di Piccola  che ci ha inviata.


Ogni giorno un messaggio

"Salve a tutti, molti di  voi mi conoscono già grazie al mio spazio di riflessione su internet, mi chiamo Joe De Angelis,scrittore e viaggiatore del tempo.
Da quando ero un bambino, mi accorgo di ricevere molti messaggi dalle dimensioni elevate, e ogni giorno é un' occasione meravigliosa di apprendimento.

Voglio raccontarvi la storia di una cagnolina che ho trovato abbandonata al freddo e al gelo.
Vi sembrerà una storia semplice come tante altre, ma da quest'esperienza io ho compreso molto.
Mi sembrava impossibile infatti che qualcuno potesse avere il coraggio di gettare nel freddo un esserino indifeso, invece è capitato proprio a me di incontrare questa piccola vittima degli uomini crudeli.

Dentro una scatola infreddolita e tremante

Era Venerdì 5 novembre 2014, sono uscito da casa come faccio tutte le mattine, per fare una passeggiata e per prendere un po' d'aria,quando vedo una cagnolina a terra a lato della strada: era dentro una scatola.
Fermo subito l'automobile e la raccolgo, abbracciandola delicatamente: vedo che era così infreddolita e affamata, disorientata dall'abbandono inaspettato, lontano dal calore dei fratellini e della sua mamma.... 
La porto a casa mia immediatamente e le presto i primi soccorsi: appena rifocillata, i miei, tutti contenti, decidono di  ospitarla e la fanno mangiare e giocare per casa. 

Dimenticare le brutture e concentrarsi sulla gioia

Dopo un po' ho pensato infatti che aveva conquistato tutta la famiglia e che l'avrei tenuta a casa mia,passata un'altra ora ero arrivato al punto di non poter concepire la vita senza quel frugoletto: arrivai a pensare che sarebbe rimasta per sempre con me.
Mentre la guardavo saltellare docile e gioiosa, pensai a quanto fosse fiducioso l'amore di quella creatura e quanto avesse già dimenticato le brutture della sua esperienza.
Forse dovremmo dimenticare velocemente anche noi: ogni occasione può volgere anche a nostro favore, penso tra me e me..

La famiglia del Destino di Piccola

Pensai pure che forse invece gli avrei trovato una famiglia per questo Natale...cosa poteva essere meglio per la Piccolina?
Non sapevo decidermi e quindi lasciai fare al destino, nel frattempo sarebbe rimasta da me, se nessuno l'avesse reclamata ed avesse assicurato di trattarla come meritava.
Ma non passarono che pochi giorni che gli Angeli mi inviarono la famiglia giusta per lei.
Dei miei parenti infatti erano in visita dalla Germania e  se ne innamorarono;  cosi e' stato che ho trovato una famiglia ideale per Piccola : non stavano nella pelle per la felicità di ricevere un dono così meraviglioso, come fosse stato davvero un regalo dal cielo..e anche per me, osservare come tutto appariva andare per il verso giusto, mi incoraggiava e mi faceva sentire sereno dell'intercessione degli Angeli.

Una gioia inattesa

 Anche la mia cagnolina trovatella e' stata felice di ricevere una famiglia per Natale: la sua famiglia del cuore. 
Anche se mi sono sentito un pò solo, dopo la sua partenza, questa esperienza mi ha fatto capire che ogni creatura e' stata creata da Dio e che deve essere rispettata, come si rispetta il Creatore: non bisogna mai abbandonare un animale indifeso, perché gli animali hanno  un anima, ma anche un cuore che soffre. 

Il nostro torrente di amore si dirama in mille strade

Attraverso la sua disponibilità e gaiezza, quella piccolina mi ha fatto capire che l'amore si dirama in mille strade e se dapprima magari volevo tenerla per me..poi ho capito che era destinata ai miei parenti, anche se la potrò sempre vedere. Il nostro cuore non é solitario se é in comunione col grande cuore dell'universo, che pulsa dell'amore di Dio.Così saremo certi di non sbagliare e saremo sereni in ogni scelta o prova.
Quando l'ho salutata dall'auto dei miei parenti che partivano, non sembrava triste, ma allegra e piena di felicità, sembrava dirmi: " Non sei solo!"



Pace e Luce 

sabato 6 dicembre 2014

Basta un granello di senape

Il primo passo: pregare per ottenere la Fede

 Oggi è aria di gran festa al blog degli Angeli : una cara amica del blog si è sposata.
Parleremo della sua storia ma anche di fede e di come costruirla in noi.

 Basta un granello di senapa, dice Gesù agli apostoli, quando gli chiedono di aumentare la loro fede.

Pregare per avere fede è il primo passo di un cammino di riconoscenza e di meraviglie inattese. Se gli apostoli esortano  così  il loro Maestro, è evidente che sentano quanto possa valere l'aiuto di Gesù per accrescere la fede di ognuno; si rendono conto di aver bisogno di sostegno per cambiare, per imparare ad essere fiduciosi nel Miracolo. E già questo è una vera grazia!
Quando qualcuno lo scopre in sé stesso come la nostra dolce Sissi, diveniamo partecipi di una storia che sembra una favola e che corrisponde alle nostre speranze.
Nessun ostacolo pratico o ovvio della vita ci fermerà, allora.

La Fede è il Potere di Dio negli uomini pii
Rendersi conto che quello che  è sufficiente  capire è di dover lavorare su sé stessi per acquisire una fede cieca nel Signore, proprio come quella dei bimbi, per poter poi mutare il pensiero triste e melanconico in ridente, organizzativo, volitivo e alacre. 
Alcune persone, pur avendone tanto bisogno, neppure sentono il desiderio di progredire e si lasciano abbattere ogni giorno da nuove difficoltà.
Altre hanno subito così tante ingiustizie e hanno così tanta paura, che sono bloccate da sempre.
Poche sono le anime elette che affrontano il sacrificio elevandolo a Dio e facendo si' che possa divenire fonte di espiazione per i peccati di tutti.
E a  tutti loro Gesù indica la medicina Suprema,  non dà infatti delle azioni da compiere, da pregare o altro, dice solo: 
 "Se hai fede quanto un granello di senapa, puoi dire ad un gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso lo fa".
Festeggiamo il matrimonio della nostra amica Sissi
E questa è la storia della nostra Sissi, amica del blog, testimone vivente del Miracolo della Fede; leggete ciò che scriveva al blog solo pochi mesi orsono...
"Cara Madonnina
normalmente prego per tutte le persone che hanno tanto bisogno di te...
Oggi invece prego anche per me...
Aiuta i miei genitori di accettare le mie scelte... non lasciarmi sola.

Ho bisogno Anche di loro..aiutami a superare questo periodo....dammi la forza di andare avanti....e di creare una famiglia...
Prego per tutte le Persone che stanno male e soli dagli la forza di andare avanti.... Amen. 
Simona

La notizia tanto attesa

Questa e molte altre furono le preghiere che lei indirizzò con coraggio al suo Angelo e alla Santa Mamma di Gesù .
E d'improvviso, dopo tanta attesa e tante pene... i suoi desideri iniziarono ad avverarsi, uno dopo l'altro..
Ecco come mi raggiunse la notizia della sua unione col giovane che amava da tempo, partecipata da Sissi in questo breve scritto che desiderava condividere con il blog:

"Ciao sono Simona un' assistita di Mirina...volevo un po' raccontarvi la mia storia,
 abbiamo pregato spesso nel blog per me... percio' mi conoscete un po'....
Sapete che incontrai  la mia anima gemella, grazie agli Angeli...
con lui già ci conoscevamo da bambini, ma  ci siamo rivisti dopo tanto tempo ed abbiamo capito che non ci saremo piu' divisi.
 All' inizio lui abitava 3 ore distante da me, percio' ci vedevamo ogni due settimane....
e questo fece iniziare anche i problemi con mia madre...non voleva che andassi a trovarlo  e tantomeno che restassi mai da lui per qualche giorno....
Ma dopo tanti litigi con i miei, Gianluca mi chiese all'improvviso di sposarlo...
Io ero al settimo cielo e dissi subito: "Sì e solo sì!"
...ma ancora c'era il problema della lontananza e i miei tennero duro perché non volevano che andassi ad abitare lontano...
lui  allora chiese  il trasferimento, ma non funzionava come pensavamo... infatti avremmo dovuto aspettare un anno...
e finalmente dal 1 ottobre, eccoci a vivere insieme. ..
Ci sposiamo a dicembre al comune e il prossimo agosto in chiesa...
I miei genitori finalmente si sono calmati ed abbiamo un bel rapporto...
e tutto questo grazie a Mirina a tutti quei momenti che non ce la facevo piu' e mi e' stata vicino,
 sempre come una mamma: iniziai a pregare molto e avere anche qualche segno degli Angeli ....


Ecco perchè ho voluto scrivere questo post: non arrendetevi mai,perche'  gli Angeli vi sono sempre vicini e non vi abbandonano mai...Grazie Mirina!
Pace e Luce "

Una favola di perseveranza, amore e fede, diventa la realtà di due giovani sposi

Proprio oggi amici miei, Sissi e GianLuca si sono sposati, come annuncia brevemente la nostra amica in questo messaggio:

"Ciao Mirina 
come stai?? Manca poco sabato ci sposiamo al comune :-) sono felicissima e agitata :-) speriamo vada tutto bene un abbraccio "


Come apprendere il Messaggio di Gesù 

Cosa rispondere a tanta felicità e fortuna di due cuori oramai uniti?

" Che gioia cara: dobbiamo far festa!" ho detto emozionatissima.

Questo infatti è il momento giusto per essere festosi, per accogliere in noi la parola di Gesù, per aprirci al Suo Divino insegnamento e per...

 lavorare al granello di senape: come la formichina che lo trasporta a costo di tante fatiche e sacrifici:

 se sapremo aprirci alla Fede,costruire il suo tempio anche tra mille avversità.... la Suprema Felicità sarà 

in noi e tutto il resto sarà dato in sovrappiu'.


Pace e Luce

venerdì 5 dicembre 2014

Lucidissima creatura

Una preghiera per una cara amica

Ricevo questa lettera da una creatura cui posso dare l'appellativo di lucidissima, cioè brillante e luminosa, il cui cuore è  leggiadro e l'animo sempre aperto a compassione e amore: non avrebbe mai lasciato sospettare il dramma che sta vivendo silenziosamente.


Lei, forte delle sue fragilità, chiede aiuto a tutti noi nella preghiera di stasera e vorrei che  anche coloro che non partecipano abitualmente, si uniscano a noi per inviare amore e luce alla nostra amica e far sì che la Madre Celeste allevi il suo cammino e le restituisca tutta la salute e la serenità di vivere in armonia con la sua bella famiglia.
Questa lucidissima donna è un raro esempio di coerenza, amore e onestà e tanto bene ha fatto e farà a noi tutti e al mondo, attraverso il suo sacrificio e la sua pazienza ha già donato a molti assoluzione e perdono ed ora ha diritto a tutta la gioia e la felicità che il mondo può donarle.
Sappiate che se ciascuno di noi aprirà il suo cuore, saremo ascoltati e dunque: unitevi a noi.

Ora vi lascio alla lettera della nostra amica, certa che ciascuno di voi parteciperà con tutto l'affetto e la comprensione di cui dispone e che pregherà con fervore e amore, con parole sue o leggendo la preghiera riportata al termine della lettera*
 Vi aspetto alle 22 in Pace e Luce.

Dolce Mirina,
ho molto apprezzato le parole che hai voluto dedicarmi  e soprattutto la serenità da cui emanano.
Si, è un momento difficile, sono due anni che combatto questo "nemico" alla base lingua, che mi ha costretta a radioterapia, poi un intervento di 12 ore di asportazione totale della lingua e ora chemioterapia.
Non posso parlare per via della tracheo aperta e neanche deglutire, mi alimento tramite sonda che mi hanno impiantato nello stomaco. E' una condizione di costante sofferenza giorno e notte, di cui speravo liberarmi gradualmente. Ora la speranza si sta spegnendo e alla sofferenza fisica si aggiunge quella interiore, nel vedere negli occhi delle mie due figlie il timore che debba lasciare questo corpo.
Le ho cresciute da sola, sotto ogni aspetto, dato che il padre non ha mai preso sul serio il matrimonio e la paternità. Ci separammo che le bambine  erano piccine. Lui si è "rifatto una vita" ed io mi sono caricata di tutti i ruoli necessari: madre, padre, lavoratrice, casalinga, ma l'ho fatto spontaneamente, e sempre con tanto amore e gioia. Per questo non ho meriti.
Mia figlia maggiore mi ha dato una bellissima nipotina che adoro e che mi commuove ogni volta che la incontro, ma mi sconforta il pensiero che dopo tanti anni di lavoro, sacrificio, servizio e aiuto a tanti componenti della famiglia e amici, non posso godere della gioia di fare la nonna...
Mia figlia minore vive con me ed è il mio Angelo Custode, mi accompagna alle visite, alle terapie, ritira l'alimentazione e tutto l'occorrente per gestire questa condizione, mi fa le medicazioni... Ringrazio il Signore per questo costante aiuto e anche per l'affetto che gli amici mi mostrano tentando di portarmi conforto.
Mostro tanta forza e coraggio, sempre il sorriso per non dispiacere loro, ma ora sono tanto triste dentro.
Seguo il Santo Rosario da Lourdes, prego con tutto il cuore, offrendo questa silenziosa sofferenza in una resa alla Sua Volontà che però non é serena come dovrebbe, ma colma di dolore.
Invoco l'aiuto degli Angeli, delle Guide, dei Maestri che tanto mi hanno fatto crescere in questi anni con serenità, Fede e Fiducia anche durante le tempeste. Ma la mia anima è triste.
L'ultima chemio che ho fatto, mercoledì, era quella lunga che mi comporta tanti dolorosi effetti collaterali e mi priva delle forze in alcuni momenti anche di stare in piedi. E mi spiace che ieri sera non sono riuscita, nonostante il desiderio di farlo, a mettermi in contatto e partecipare alla preghiera. Ti sarei grata se mi indicassi la modalità per cercare di farlo la prossima volta.
Ti ho aperto il mio cuore e parlato come farei con me stessa, ti ringrazio per avermi ascoltata e per quanto il tuo cuore potrà ancora donarmi.
Se ritieni utile, pubblica pure la mia "confessione" e certamente la forza della preghiera del gruppo sarà più efficace, come ci insegna l'amato Gesù, "due o più riuniti nel mio nome, Io sono tra loro".
Grazie delle tue parole e delle indicazioni per la preghiera, cui parteciperò con tutto il cuore.
Spero che il Signore, gli Angeli in cielo e la preghiera di quelli in terra del blog mi aiutino a liberarmi presto di questa condizione che mi costringe anche a stare attaccata quasi costantemente ad un aspiratore, in modo da tornare ad aver la libertà di muovermi e la gioia di venire a trovarti e poterti abbracciare.
Ti abbraccio comunque col pensiero e col cuore,

Rosy
*Nel ripetere la preghiera chiederemo in nome della nostra amica, sostituendo la frase "rivolgete sopra di me...etc",  in:

 " ...rivolgete  sopra Rosy il vostro sguardo benevolo e abbiate pietà di noi, a Voi ricorro per  ottenere dal Vostro Divin Figliolo Gesu' quella grazia e favore celeste cui aspira la cara Rosy e che per mezzo del vostro patrocinio imploro dalla Vostra clemenza "

La porta del sogno

L'arte di sognare

Nella Bibbia gli ebrei consideravano il sogno come la diretta manifestazione della volontà di Dio e un esempio famoso è il sogno del faraone nella Bibbia.
 Dunque il sogno è il mezzo con cui Dio comunicava con i Profeti? O rappresenta un vituperio, come l'anticamera della magia? Il sogno è illusione? Il sogno è una porta aperta sul tuo inconscio?


Durante i secoli l'arte di sognare, come la definiva Carlos Castaneda nei suoi libri a contenuto sciamanico, è sempre apparsa con caratteristiche diverse: derisa in epoca illuminista è tornata ad assumere caratteristiche affascinanti col rifiorire dell'epoca romantica, abiurata per taluni, ma esaltata dalla psicoanalisi, ha sempre destato in noi stupore e meraviglia dall'antichità più remota.
Quello che la mente è capace di costruire in un attimo di lucida follia, può apparire nel contesto mnestico: pianeti sconfinati, desideri inespressi e quello che più affascina, puo' aprire la porta alle suggestive ipotesi precognitive del sogno.

Santi e  cari defunti scelgono il sogno come canale di comunicazione

E' indubbio che una sorta di vademecum della realtà sia sempre stato utile in tutte le epoche: per capire, argomentare, dare un senso a quella quotidianità e a quel futuro, che a volte appariva criptico e pieno di incognite.
Il sogno alza il velo dell'inconoscibile, fa apparire vestigia di santi e cari defunti a soccorrerci nel dubbio e manteneva attorno a se la patina dell'irrealtà, sopratutto nei confronti di coloro che se ne facevano beffa.
Cosa dirne oggi, se non che il sogno è un po' di tutto quel che si è detto?
Non credo sia giusto indicare tutto il materiale riferibile all'argomento "sognare", come fosse un parte di una sola categoria interpretativa.

Il sogno precognitivo

Può esservi il sogno influenzato dagli episodi che abbiamo vissuto, il sogno che travalica l'inconscio per portare alla luce contenuti più profondi, ma può trattarsi anche di un sogno assolutamente svincolato dai contesti ed essere in grado di anticipare gli eventi.
La Cristianità non desidera affatto riferirsi al sogno come ad un veicolo di intercessione tra Dio e l'anima, come demonizza tutte le forme di precognizione già condannate nella Bibbia.


Il sogno sfugge al controllo della mente e si insinua nelle pieghe delle realtà parallele oniriche o fisiche e oltre non c'e' dato d'indagare.
I miei Angeli indicano spesso delle dimensioni parallele, come quelle che mi mostrarono da bambina, facendomi partecipe di come l'esito della mia azione poteva offrirsi in modi differenti, in ciascuna di quelle centinaia di milioni di realtà.


Ed io, silenziosamente, custodivo un segreto che avrebbe messo in allarme nonne e volonterose bambinaie...

Il regalo postumo del sacerdote

Ebbene, anche il sogno ha questa peculiarità, questa inaspettata possibilità di poter rappresentare una strutturazione probabile della realtà che andremo a vivere, in modo da prepararci a ciò che accadrà.
E' facile sospettare la telepatia, ma a volte gli episodi sono così vividi da destare anche altri interrogativi.

Un episodio saliente fu quello che mi raccontò una cara utente, avvenuto a poca distanza dalla morte del suo caro padre confessore per una grave malattia; ebbene: la notte precedente al suo funerale, costui le si presentò in sogno, vestito con l'abito talare con cui era stato deposto nella bara e l'ammonì di badare bene ad evitare alcune abitudini che lei aveva confessato come irrinunciabili, ma sopratutto le disse che  nella sacrestia della chiesa c'era una piccola busta per lei che l'avrebbe aiutata a resistere alle tentazioni.
Dapprima non disse nulla e pensò di essere stata influenzata dalla triste vicenda, ma le notti successive il sacerdote le si ripresentava in sogno e le disse persino di essersi recato da altri parrocchiani, per un ultimo saluto e che lei doveva sbrigarsi se voleva trovare quello che lui le aveva lasciato.
Un po sconcertata e certa di fare una figuraccia, si incamminò di buon mattino verso la chiesa e nella sacrestia trovò il nuovo parroco alle prese con gli oggetti del sacerdote defunto che assieme alla perpetua stavano riordinando tutti i suoi oggetti personali.
Il sacerdote non si mostrò per nulla stupito delle richieste della giovane e disse che in effetti altre persone si erano presentate come lei a ritirare un oggetto.
In particolare si trattava di immagini venerate e reliquie contenute in buste con il nome di battesimo del destinatario scritto a matita.



Fu così che la mia assistita ebbe la sua busta, dove  trovò un rosario ed un piccolo cartoncino su cui era scritto: "Recitare una volta al giorno".
La gioia della ragazza fu incontenibile: abbracciò persino il prete e la perpetua e da quel giorno promise di seguire le indicazioni del suo Padre confessore e così perse l'abitudine che l' affliggeva.

Il cane ritrovato grazie agli Angeli

Ma gli esempi possono essere centinaia...tra racconti di parenti, assistiti e persino io stessa, di recente, sono stata avvertita della fuga di un grosso cane pericoloso e mordace dal rifugio.


Nella realtà il cane, che soggiornava in un largo giardino circondato di rete elettrosaldata, non dava pensieri circa la sua volontà di fuggire. Ma durante un mio ricovero, non vedendo più l'unica persona di cui aveva fiducia dopo una vita di maltrattamenti, pensò bene di svellere ben due reti solidissime e fuggir via.
La notte precedente la fuga il cane mi veniva mostrato come già all'esterno del recinto e prossimo ad una radura: io chiaramente non avevo prestato attenzione all'immagine del sogno e l'avevo scartata come improbabile.
Ma per fortuna, la  mattina successiva, tornata dalla clinica, mi avvidi subito della fuga,avvenuta sicuramente durante la notte e compresi in un lampo l'avvertimento: così mi recai vicino al bosco, dove mi era stato indicato in sogno e lo chiamai ripetutamente. Ero molto in ansia e non ero certa del fatto di poterlo ritrovare. In cuor mio mi apprestavo anzi ad avvisare le forze dell'ordine e sentivo che chiaramente quella sarebbe stata la sua fine, perché sarebbe stato abbattuto a causa del carattere poco socievole...quando d'improvviso il gigante bianco comparve all'orizzonte, correndo all'impazzata verso di me...fu contentissimo di vedermi e volle tornare prima possibile a casa, dove l'attendeva un lauto pasto caldo.

Realtà molteplici e messaggi da altre dimensioni

Oggi posso dir grazie alle mie Guide Angeliche per tutti gli episodi in cui mi hanno soccorso, in sogno e a livello sottile e sono certa che tutti voi avrete vissuto qualcosa di simile una volta o l'altra.
Le realtà sono molteplici e la loro sottigliezza differisce dallo stato di forma cui siamo connessi in questa dimensione e anche se è necessario mantenere coerenza con la realtà, senza lasciarsi impressionare da ogni sogno o incubo, una parte di questi sogni sono certamente frutto della connessione con piano più elevato e solo li' la nostra anima può carpire quello che alla mente coscia sfuggirebbe.

Un invito a raccontare la vostra esperienza

Ecco dunque che vi invito a raccontare i vostri episodi di sogni precognitivi e a farcene partecipi qui al blog degli Angeli, perché si possa discuterne insieme.
E come la mia nonnina diceva al termine dei suoi racconti:
"Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia..."
Pace e Luce