Avete mai pensato a quest'eventualità?
Lo so che normalmente sareste tentati di protestare che...
"voi non siete mai stati degli Angeli e sicuramente non apparivate tali durante l'ultimo accesso di rabbia, quando avete reagito a quel sopruso o rimbrottato vostra suocera, o quando l'idiota di turno vi ha tagliato la strada con la macchina..."
eppure non ci crederete, ma molti di voi potrebbero essere davvero qui per una missione più alta...
l'assennatezza per la vostra famiglia potrebbe far da specchio ad altre situazioni, con il vostro esempio molti potrebbero trovare la forza di andare avanti o di dedicare la loro vita agli altri.
Possiamo provare a essere presenti a noi stessi, partendo dalle piccole cose di ogni giorno, come scegliere di essere gentili, dimenticare le nostre paure e i dubbi per offrire un aiuto sincero...
Scoprirete il segreto dei Santi e cioè che i vostri problemi si scioglieranno come per miracolo se dedicherete il vostro pensiero agli altri...
E chissà che non scoprirete davvero d'essere...
.... Spiriti di Luce incarnati in un corpo umano!
Pace e Luce
Un contatto quotidiano con il mondo degli Angeli. Se volete vedere pubblicati i vostri scritti o per contattare Mirina scrivete a: angelidimirina@gmail.com
lunedì 5 novembre 2012
venerdì 2 novembre 2012
Gli Angeli mi parlavano già...
Volentieri pubblico questa lettera della mia assistita...
Carissima Mirina sento sempre la tua bella vocetta nelle mie orecchie
e.... mi domando chi trova MIRINA trova un tesoro, un tesoro di umanita', un
tesoro di bonta', un tesoro di buoni consigli insomma una persona non da
lasciare ma da tenere stretta stretta.
Quel poco che ci siamo sentiti mi ha
aiutato ancor di piu' su un cammino che avevo cominciato a fare e che sono
propensa ha continuare non te lo mai detto ma io faccio scrittura automatica
dopo che è morto il mio giovane papa' ho sentito che in qualche maniera dovevo
trovare il modo di mettermi in contatto con lui e... cosi' mi documentai con
diversi libri e sperimentai la scrittura con risultati che mi dicono le cose
prima che si avverano il tuo messaggio con gli angeli per me disse TU ERI
PREPARATA ed è vero mi avevano detto che mio marito mi lasciava e' cosi' e
stato forse dall'altra parte mi conoscono troppo bene da sapere che se so'
prima soffro ma mi faccio una ragione, ma se è improvvisa la cosa vado nel
panico piu' totale come è successo molti anni fa travolta dal dolore volevo
morire ed ero arrivata a un passo dalla morte poi non so come attaccai tutti i
cocci rotti e..... riprovai a vivere. Lo so che rimani meravigliata da quello
che ti dico e magari non ti aspettavi una cosa del genere ma è cosi'. Forse da
te sono arrivata perche qualcuno voleva che ti conoscessi e... ne sono
veramente felice di conoscerti dolce soave Mirina chissa' forse un giorno ci
vedremo anche e tu mi sarai da maestra se lo vorrai un bacietto a te e una
carezza ai tuoi animali Renata .
Risposta di Mirina
Cara Renata, tutte le tue parole mi confondono, sei davvero troppo buona con me.
Quello che faccio è seguire il mio compito e cerco solo di agire per il meglio in un mondo dove a volte dimentichiamo d'essere tutti fratelli e sorelle...
La tua predisposizione ti ha portato forse ad anticipare momenti di dolore che avresti vissuto, ma ti ha fortificata nella Fede e questo è un grande dono.
Sono tanto felice di poter condividere con te questo cammino di Preghiera e serenità...ti auguro di espandere la tua luce ogni giorno di più, con l'Aiuto degli Angeli e poter beneficare tante persone della tua Gioia e del tuo Conforto...senz'altro un giorno ci incontreremo e pregheremo assieme...
Pace e Luce
Carissima Mirina sento sempre la tua bella vocetta nelle mie orecchie
e.... mi domando chi trova MIRINA trova un tesoro, un tesoro di umanita', un
tesoro di bonta', un tesoro di buoni consigli insomma una persona non da
lasciare ma da tenere stretta stretta.
Quel poco che ci siamo sentiti mi ha
aiutato ancor di piu' su un cammino che avevo cominciato a fare e che sono
propensa ha continuare non te lo mai detto ma io faccio scrittura automatica
dopo che è morto il mio giovane papa' ho sentito che in qualche maniera dovevo
trovare il modo di mettermi in contatto con lui e... cosi' mi documentai con
diversi libri e sperimentai la scrittura con risultati che mi dicono le cose
prima che si avverano il tuo messaggio con gli angeli per me disse TU ERI
PREPARATA ed è vero mi avevano detto che mio marito mi lasciava e' cosi' e
stato forse dall'altra parte mi conoscono troppo bene da sapere che se so'
prima soffro ma mi faccio una ragione, ma se è improvvisa la cosa vado nel
panico piu' totale come è successo molti anni fa travolta dal dolore volevo
morire ed ero arrivata a un passo dalla morte poi non so come attaccai tutti i
cocci rotti e..... riprovai a vivere. Lo so che rimani meravigliata da quello
che ti dico e magari non ti aspettavi una cosa del genere ma è cosi'. Forse da
te sono arrivata perche qualcuno voleva che ti conoscessi e... ne sono
veramente felice di conoscerti dolce soave Mirina chissa' forse un giorno ci
vedremo anche e tu mi sarai da maestra se lo vorrai un bacietto a te e una
carezza ai tuoi animali Renata .
Risposta di Mirina
Cara Renata, tutte le tue parole mi confondono, sei davvero troppo buona con me.
Quello che faccio è seguire il mio compito e cerco solo di agire per il meglio in un mondo dove a volte dimentichiamo d'essere tutti fratelli e sorelle...
La tua predisposizione ti ha portato forse ad anticipare momenti di dolore che avresti vissuto, ma ti ha fortificata nella Fede e questo è un grande dono.
Sono tanto felice di poter condividere con te questo cammino di Preghiera e serenità...ti auguro di espandere la tua luce ogni giorno di più, con l'Aiuto degli Angeli e poter beneficare tante persone della tua Gioia e del tuo Conforto...senz'altro un giorno ci incontreremo e pregheremo assieme...
Pace e Luce
Un pensiero a chi ci ha amato e abbiamo amato...
Oggi ricorre il nostro pensiero alle persone che hanno lasciato il corpo per continuare il loro percorso di conoscenza...coloro che non vediamo più con gli occhi fisici , ma la cui essenza è rimasta accanto a noi, nel pensiero e nel cuore.
Li ringrazieremo di esserci stati accanto e li saluteremo nella Gioia degli Angeli.
Perciò la Preghiera di questa sera sarà orientata verso di Loro...un pensiero di felicità e affetto che sarà esteso a tutta la Preghiera corale di stasera alle 21.
Chi iniziasse più tardi sappia che proseguiremo sino alle 23.
Pregheremo in particolare per ricordare Papà Gianni, Zia Maria, la piccola figlia di Clelia,Zia Clara, Nonno Vincenzo, Nonna Agnese,Nonna Lalla,Nonno Arnaldo,Nonno Paolo, Zia Mimmi, Zio Virgilio, Zio Renato,Zio Fabrizio,il caro Mauro e Pierluigi prematuramente scomparsi,Gabriella e Ferdinando, Padre Salvatore,Padre Sandro,Franchino,Alessandro il piccolo angelo....
Pace e Luce a Loro e ai nostri cuori....
Li ringrazieremo di esserci stati accanto e li saluteremo nella Gioia degli Angeli.
Perciò la Preghiera di questa sera sarà orientata verso di Loro...un pensiero di felicità e affetto che sarà esteso a tutta la Preghiera corale di stasera alle 21.
Chi iniziasse più tardi sappia che proseguiremo sino alle 23.
Pregheremo in particolare per ricordare Papà Gianni, Zia Maria, la piccola figlia di Clelia,Zia Clara, Nonno Vincenzo, Nonna Agnese,Nonna Lalla,Nonno Arnaldo,Nonno Paolo, Zia Mimmi, Zio Virgilio, Zio Renato,Zio Fabrizio,il caro Mauro e Pierluigi prematuramente scomparsi,Gabriella e Ferdinando, Padre Salvatore,Padre Sandro,Franchino,Alessandro il piccolo angelo....
Pace e Luce a Loro e ai nostri cuori....
Le vette degli Angeli
Un luogo mi è caro alla memoria di fanciulla...quello delle Alpi Valdostane, in particolare la cittadina di Gressoney Saint Jean, dove mio padre ci conduceva per trascorrervi l'estate in compagnia di due allegre ziette, allora ottuagenarie. Il mio legame con le due sorelle era davvero forte ed in particolare una di loro mi fu vicina alla morte di mio papà e poi vegliò su di me come una seconda mamma.
Era una donna bassina ed energica, con una mente gagliarda e gli occhi vivi, la caratterizzava una determinazione che le aveva permesso di scalare le vette di una carriera stupefacente, ai suoi tempi e preclusa alle donne di allora. E dopo la laurea in economia aveva potuto collaborare come autrice alla conosciutissima enciclopedia Treccani.
Sebbene avesse proseguito nella libera docenza, amava ricordare quanto fosse stata preziosa la sua gavetta con il lavoro da giovane diplomata, ragioniera in banca, durante la guerra del 15/18..."quando le banche facevano ancora il loro compito...".
Ma non era stata chiaramente questa parte della sua vita ad entusiasmare i miei sogni di ragazzina, ma ben altro: a soli 18 anni, questa coraggiosa giovinetta, era riuscita ad adempiere adempiere al volontariato di guerra nell'ordine delle Samaritane, che erano le crocerossine volontarie di allora.
Zia Maria era lì ogni sera a prestare la sua opera al capezzale dei feriti e moribondi che rientravano dal fronte.
Ma non era solo la sua audacia caritatevole che mi sorprendeva, ma sapere che nel frattempo, mentre prendeva lezioni di pianoforte, aveva trovato il tempo di essere abilitata alla guida degli aerei con una sola altra compagna-pilota e spiccò tra le riserve femminili di guerra di allora....
Può stupire che una donna di tale tempra fosse anche una fervente cattolica, incapace di lasciar offuscare la sua fede dalla pur ferrea ideologia comunista che la animava....
Ma quello che vi racconterò ora volerà a voi dalle sue labbra, tanto il racconto è vivo nella mia mente e nel mio cuore....
"Ero a Gressoney nell' agosto dell'anno 1937 a trascorrere la consueta vacanza estiva sulle Alpi con mia sorella e come sempre mi prendeva l'ansia di esplorare quelle montagne fantastiche e mi svegliavo di buon' ora per inerpicarmi sulle vette che circondano la bella valle, cui fa da sfondo il Monte Rosa.
Ero un'ottima arrampicatrice e alpinista, abbastanza coraggiosa ed intemperante da lanciarmi sempre su nuovi sentieri poco battuti e inspirare l'Alito d'Immenso che animava le cime di quei monti...da esperta montanara sapevo che era giusto ridiscendere la china entro le 15 del pomeriggio, dacché la sera giungeva rapida su quei versanti e ritrovare la strada era difficile...ciononostante ciò, un giorno volli rimanere ancora, affascinata dal paesaggio agostano ridente e verdeggiante.
E giunse l'imbrunire:, erano circa le 18 ed avevo iniziato da poco la discesa.
D'improvviso udii una voce , che mi parve di donna e sembrò chiamarmi nel vento gelido:
"Maria, Mariaaa"
gridava la voce...
...io rimasi un poco in ascolto, ma pensai di essermi sbagliata e volli proseguire nel cammino.
Ma riuscii solo a procedere di 3 passi quando un orrido spaventoso si aprì sotto i miei piedi, la gamba destra scivolò e a nulla servì cercare di aggrapparmi a dei radi cespugli...caddi giù pesantemente..una lunghissima caduta rovinosa...
Infatti ero precipitata in un crepaccio di oltre 15 metri...quando rinvenni sentivo un grande dolore ad un fianco e mi resi conto che non potevo muovermi...ero caduta in piedi e capii subito che si doveva trattare di una situazione gravissima, perché, come seppi poi, nell'urto l'osso del femore aveva sfondato l'acetabolo del bacino.
Oltre al dolore lancinante sentivo un gran freddo ed ero sul punto di lasciarmi andare alla disperazione...sopra di me ascoltavo l'ululato severo di un lupo, che certo aveva fiutato una facile preda.
Con le ultime forze presi a pregare la Madonna di Lourdes, cui ero devota e decisi di mantenermi in vita,smettendo di piangere e soffocando le lacrime ardenti di febbre.
Scoprii anche che riuscivo a mantenermi un poco calda, urinando di tanto in tanto, mentre giacevo in quella posizione scomposta al fondo del crepaccio.
Passarono le ore e di certo le mie preghiere si perdevano nel deliquio e nel ricordo della voce che avevo udito e che, ora ne ero certa, mi aveva intimato di non avanzare.
Era oramai passato tanto tempo da quando ero caduta, ma speravo ardentemente che qualcuno mi trovasse:
"Avranno senza meno dato l'allarme" pensavo, cercando in me un coraggio che stava scemando con le mie forze...
Per fortuna a Gressoney era avvenuto quello che speravo: mia sorella, spaventata dalla prolungata assenza, aveva allertato le guide del paese ed a più riprese dalle 7 di sera mi avevano cercata sulle montagne.
Erano tornati a valle col morale a pezzi e dando a mia sorella Clara un verdetto poco rassicurante...
"...sarebbero risaliti al sorgere del sole...".
Se questo fosse accaduto, di certo non avrei superato la notte, tra il freddo intenso ed i lupi pronti a discendere..
...ma come a volte accade, per merito di una Volontà Superiore, una giovane guida di nome Fantolin, ragazzo ardito di soli 18 anni, si disse risoluto a tentare ancora e decise di inerpicarsi alle 10 di sera con altri due amici, sfidando l'oscurità e la pericolosità dell'impresa.
Credo che abbiano chiamato a lungo, inutilmente, il mio nome e per tante ore, quando fu che, ascoltando il soffiare del vento, mi parve di udire ancora una voce indistinta e credetti allora di star per rendere l'anima davvero...
....ma quale non fu il mio stupore : la voce si avvicinava, diveniva sempre più chiara e gridava :
"Maria, Mariaaa"
ma questa volte non era una voce inumana e fioca di donna, ma la voce energica di un uomo.
Perciò radunai tutte le mie forze e nel dolore gridai, gridai più forte che potei:
"Sono quiiiiii",
continuavo a ripeterlo anche quando giunsero sopra l'ingresso del crepaccio:
"Sono qui, sono qui......"
Li sentivo chiaramente parlare sopra di me e urlai:
"Ho sete"
e allora calarono una borraccia, il cui contenuto bevvi avidamente, accorgendomi solo dopo che si trattava di una sostanza alcolica: stremata e per di più astemia com'ero, caddi svenuta e allora fu forse più facile per loro legarmi alla lettiga di soccorso, dopo che uno dei montanari si era calato nel crepaccio per prestarmi i primi soccorsi.
Mi issarono sul bordo del crepaccio, grazie a delle corde su cui fissarono la barella e poi mi portarono a valle, sotto gli occhi della mia povera, preoccupata sorella: le apparsi così, davvero malconcia.
Stetti una notte tra la vita e la morte: avevano raccomandato di non darmi da bere, ma l'arsura della febbre e del dolore era un poco alleviata dai chicchi d'uva che mi spremeva in bocca il mio fratello maggiore , giunto lì di nascosto della famiglia...aveva taciuto infatti a mio padre,gravemente malato di cuore, l'intera vicenda, ma diede disposizioni per trasferirmi l'indomani all'ospedale di Aosta in elicottero, se avessi superata la notte.
I medici fecero ciò che poterono per me e furono comunque bravissimi : in 60 giorni guarii, ma ciò che ricordo meglio fu il regalo di mio fratello per rallegrare quella lunga degenza: "Tre uomini in barca", il romanzo del famoso umorista inglese e durante la mia convalescenza, ricordo che risi talmente tanto... che la mia gamba ingessata e in trazione oscillava a più non posso..."
Mia zia Maria fu una gran donna, positiva e leale, fu però segnata per sempre da quella caduta perché divenne claudicante e non le rimase che aiutarsi con il bastone nella vita di sempre e sopratutto per le sue passeggiate,non più così ardite in montagna; ma vorrei confidarvi che mai la sentii lagnarsi del suo stato o addirittura lamentarsi del suo destino...sosteneva invece con forza l'intervento degli Angeli, che l'avevano salvata, quando tutti l'avevano abbandonata, ispirando il Sig. Fantolin, la coraggiosa guida gressonara...
A zia Maria, che tanto mi ha insegnato con il suo esempio e a Voi che mi ascoltate, offro questo tenero e appassionato ricordo.
Era una donna bassina ed energica, con una mente gagliarda e gli occhi vivi, la caratterizzava una determinazione che le aveva permesso di scalare le vette di una carriera stupefacente, ai suoi tempi e preclusa alle donne di allora. E dopo la laurea in economia aveva potuto collaborare come autrice alla conosciutissima enciclopedia Treccani.
Sebbene avesse proseguito nella libera docenza, amava ricordare quanto fosse stata preziosa la sua gavetta con il lavoro da giovane diplomata, ragioniera in banca, durante la guerra del 15/18..."quando le banche facevano ancora il loro compito...".
Ma non era stata chiaramente questa parte della sua vita ad entusiasmare i miei sogni di ragazzina, ma ben altro: a soli 18 anni, questa coraggiosa giovinetta, era riuscita ad adempiere adempiere al volontariato di guerra nell'ordine delle Samaritane, che erano le crocerossine volontarie di allora.
Zia Maria era lì ogni sera a prestare la sua opera al capezzale dei feriti e moribondi che rientravano dal fronte.
Ma non era solo la sua audacia caritatevole che mi sorprendeva, ma sapere che nel frattempo, mentre prendeva lezioni di pianoforte, aveva trovato il tempo di essere abilitata alla guida degli aerei con una sola altra compagna-pilota e spiccò tra le riserve femminili di guerra di allora....
Può stupire che una donna di tale tempra fosse anche una fervente cattolica, incapace di lasciar offuscare la sua fede dalla pur ferrea ideologia comunista che la animava....
Ma quello che vi racconterò ora volerà a voi dalle sue labbra, tanto il racconto è vivo nella mia mente e nel mio cuore....
"Ero a Gressoney nell' agosto dell'anno 1937 a trascorrere la consueta vacanza estiva sulle Alpi con mia sorella e come sempre mi prendeva l'ansia di esplorare quelle montagne fantastiche e mi svegliavo di buon' ora per inerpicarmi sulle vette che circondano la bella valle, cui fa da sfondo il Monte Rosa.
Ero un'ottima arrampicatrice e alpinista, abbastanza coraggiosa ed intemperante da lanciarmi sempre su nuovi sentieri poco battuti e inspirare l'Alito d'Immenso che animava le cime di quei monti...da esperta montanara sapevo che era giusto ridiscendere la china entro le 15 del pomeriggio, dacché la sera giungeva rapida su quei versanti e ritrovare la strada era difficile...ciononostante ciò, un giorno volli rimanere ancora, affascinata dal paesaggio agostano ridente e verdeggiante.
E giunse l'imbrunire:, erano circa le 18 ed avevo iniziato da poco la discesa.
D'improvviso udii una voce , che mi parve di donna e sembrò chiamarmi nel vento gelido:
"Maria, Mariaaa"
gridava la voce...
...io rimasi un poco in ascolto, ma pensai di essermi sbagliata e volli proseguire nel cammino.
Ma riuscii solo a procedere di 3 passi quando un orrido spaventoso si aprì sotto i miei piedi, la gamba destra scivolò e a nulla servì cercare di aggrapparmi a dei radi cespugli...caddi giù pesantemente..una lunghissima caduta rovinosa...
Infatti ero precipitata in un crepaccio di oltre 15 metri...quando rinvenni sentivo un grande dolore ad un fianco e mi resi conto che non potevo muovermi...ero caduta in piedi e capii subito che si doveva trattare di una situazione gravissima, perché, come seppi poi, nell'urto l'osso del femore aveva sfondato l'acetabolo del bacino.
Oltre al dolore lancinante sentivo un gran freddo ed ero sul punto di lasciarmi andare alla disperazione...sopra di me ascoltavo l'ululato severo di un lupo, che certo aveva fiutato una facile preda.
Con le ultime forze presi a pregare la Madonna di Lourdes, cui ero devota e decisi di mantenermi in vita,smettendo di piangere e soffocando le lacrime ardenti di febbre.
Scoprii anche che riuscivo a mantenermi un poco calda, urinando di tanto in tanto, mentre giacevo in quella posizione scomposta al fondo del crepaccio.
Passarono le ore e di certo le mie preghiere si perdevano nel deliquio e nel ricordo della voce che avevo udito e che, ora ne ero certa, mi aveva intimato di non avanzare.
Era oramai passato tanto tempo da quando ero caduta, ma speravo ardentemente che qualcuno mi trovasse:
"Avranno senza meno dato l'allarme" pensavo, cercando in me un coraggio che stava scemando con le mie forze...
Per fortuna a Gressoney era avvenuto quello che speravo: mia sorella, spaventata dalla prolungata assenza, aveva allertato le guide del paese ed a più riprese dalle 7 di sera mi avevano cercata sulle montagne.
Erano tornati a valle col morale a pezzi e dando a mia sorella Clara un verdetto poco rassicurante...
"...sarebbero risaliti al sorgere del sole...".
Se questo fosse accaduto, di certo non avrei superato la notte, tra il freddo intenso ed i lupi pronti a discendere..
...ma come a volte accade, per merito di una Volontà Superiore, una giovane guida di nome Fantolin, ragazzo ardito di soli 18 anni, si disse risoluto a tentare ancora e decise di inerpicarsi alle 10 di sera con altri due amici, sfidando l'oscurità e la pericolosità dell'impresa.
Credo che abbiano chiamato a lungo, inutilmente, il mio nome e per tante ore, quando fu che, ascoltando il soffiare del vento, mi parve di udire ancora una voce indistinta e credetti allora di star per rendere l'anima davvero...
....ma quale non fu il mio stupore : la voce si avvicinava, diveniva sempre più chiara e gridava :
"Maria, Mariaaa"
ma questa volte non era una voce inumana e fioca di donna, ma la voce energica di un uomo.
Perciò radunai tutte le mie forze e nel dolore gridai, gridai più forte che potei:
"Sono quiiiiii",
continuavo a ripeterlo anche quando giunsero sopra l'ingresso del crepaccio:
"Sono qui, sono qui......"
Li sentivo chiaramente parlare sopra di me e urlai:
"Ho sete"
e allora calarono una borraccia, il cui contenuto bevvi avidamente, accorgendomi solo dopo che si trattava di una sostanza alcolica: stremata e per di più astemia com'ero, caddi svenuta e allora fu forse più facile per loro legarmi alla lettiga di soccorso, dopo che uno dei montanari si era calato nel crepaccio per prestarmi i primi soccorsi.
Mi issarono sul bordo del crepaccio, grazie a delle corde su cui fissarono la barella e poi mi portarono a valle, sotto gli occhi della mia povera, preoccupata sorella: le apparsi così, davvero malconcia.
Stetti una notte tra la vita e la morte: avevano raccomandato di non darmi da bere, ma l'arsura della febbre e del dolore era un poco alleviata dai chicchi d'uva che mi spremeva in bocca il mio fratello maggiore , giunto lì di nascosto della famiglia...aveva taciuto infatti a mio padre,gravemente malato di cuore, l'intera vicenda, ma diede disposizioni per trasferirmi l'indomani all'ospedale di Aosta in elicottero, se avessi superata la notte.
I medici fecero ciò che poterono per me e furono comunque bravissimi : in 60 giorni guarii, ma ciò che ricordo meglio fu il regalo di mio fratello per rallegrare quella lunga degenza: "Tre uomini in barca", il romanzo del famoso umorista inglese e durante la mia convalescenza, ricordo che risi talmente tanto... che la mia gamba ingessata e in trazione oscillava a più non posso..."
Mia zia Maria fu una gran donna, positiva e leale, fu però segnata per sempre da quella caduta perché divenne claudicante e non le rimase che aiutarsi con il bastone nella vita di sempre e sopratutto per le sue passeggiate,non più così ardite in montagna; ma vorrei confidarvi che mai la sentii lagnarsi del suo stato o addirittura lamentarsi del suo destino...sosteneva invece con forza l'intervento degli Angeli, che l'avevano salvata, quando tutti l'avevano abbandonata, ispirando il Sig. Fantolin, la coraggiosa guida gressonara...
A zia Maria, che tanto mi ha insegnato con il suo esempio e a Voi che mi ascoltate, offro questo tenero e appassionato ricordo.
martedì 30 ottobre 2012
Grazie agli Angeli ho incontrato l'anima gemella
Lettera di un'utente
Risposta di Mirina
Finalmente le mie preghiere sono state ascoltate....
Vorrei raccontare qui la mia storia...
Ho fatto circa un mese fa il mio primo channeling con Mirina...non avevo mai fatto cose del genere ma l' avevo sempre sentito dire...per me il channeling e stato una cosa bellissima che mi ha fatto capire tante cose.
Vorrei raccontare qui la mia storia...
Ho fatto circa un mese fa il mio primo channeling con Mirina...non avevo mai fatto cose del genere ma l' avevo sempre sentito dire...per me il channeling e stato una cosa bellissima che mi ha fatto capire tante cose.
Nel channeling gli angeli mi dissero...che l'amore vero sarebbe arrivato...mi dissero Anke ...ha i capelli scuri, pelle abbronzata, ha sofferto, non abita lontano da te, ci sara un incontro e poi mi dissero che ho un dono....
da quel momento capii che prima o poi lo avrei incontrato...
Il giorno dopo il channeling ho iniziato ad avere segni, capivo che non ero sola...una sera ero a letto nel dormiveglia apparve una luce fortissima bianchissima che mi parlava ...mi diceva tante cose.
Ma di colpo mi sono svegliata non ricordavo nulla e così ho pregato di farmi sognare quello che voleva dirmi...ed e stato cosi... sognavo questo ragazzo del mio destino, scuro di pelle e di capelli, alto; in quel sogno sapevo che Lui era quello giusto e mi abbracciava e sorrideva ...dopo due settimane pregando sempre ogni sera e specialmente il Venerdi in cui ci riuniamo in astrale non credevo di essere così vicina alla realizzazione del mio sogno...Invece mentre controllavo il mio account, ho visto il suo viso stampato su Facebook .Incredula e titubante l'ho contattato chiedendoli come stesse....abbiamo parlato, ci siamo scambiati i numeri e ci sentiamo ogni sera ogni ora .. abita 30 min da me è scuro di capelli...pelle abbronzata...ha intenzioni serie..Lo stesso nome di mio padre...nato una settimana prima di me, certamente non lo stesso anno...la prossima settimana ci incontreremo per la prima volta ma già ci comportiamo come una coppia...non penso che tutto questo sia una coincidenza, ma penso proprio che e LUI ...se non l'avessi sognato non avrei Mai avuto il coraggio di fare il primo passo e mandargli un messaggi....spero sia la volta buona...Ho sofferto tanto in amore e per me questa e una Cosa importante....
Volevo dire di avere sempre fede :pregare aiuta tanto...
Ringrazio Mirina con tutto il cuore senza di te non avrei mai capito..sei una donna meravigliosa e Speciale...GRAZIE UN ABBRACCIO FORTE SIMONA
Risposta di Mirina
Cara Simona, siamo tutti tanto felici per te, la tua serena pacatezza e la tua fede hanno avuto la risposta che cercavano dopo tanto tempo e tante sofferenze ,che forse sono servite per capire ciò che desideravi veramente.
Adesso puoi essere felice e un poco alla volta realizzare quella vita d'Amore con la quale estendere alla società e al mondo il tuo messaggio di fede.
Pace e Luce
domenica 28 ottobre 2012
Spesso gli Spiriti evoluti necessitano di tante prove...lettera di un'assistita.
Cara Mirina,
devo ringraziarla sin d'ora , ancora prima di fare il channeling; pur non conoscendola; sento una profonda stima per Lei, per quello che e' e per quello che fa.
Ho letto , infatti,sia pur velocemente( ma mi riprometto di soffermarmi con calma- )la sua pagina Facebook e con grande, immenso,piacere....
vorrei tanto,( o almeno una parte di me lo vuole ancora) dedicare la mia vita alle bestiole abbandonate e non solo a loro ma al momento non posso per tanti motivi....un giorno,forse, le raccontero' la mia lunga e complicata storia...in verita' il motivo per cui ho tardato a scrivere e' stato proprio perche' le avevo scritto una lunga mail in cui le parlavo di me ma mentre ero li' per spedirgliela mi bloccavo, cancellavo, riscrivevo ....fondamentalmente perche' non mi sento ancora di aprirmi e questo non per Lei che e' una persona squisita ma per problemi che riguardano me.
Leggendo la sua pagina facebook devo dire che ad ogni parola( intensa, profonda),frase che Lei ha scritto e che io leggevo cresceva sempre piu' in me l'ammirazione per Lei e mi creda questo e' gia' tanto per una come me che ha chiuso a chiave il suo cuore in una cassaforte e ha buttato via la chiave....non so come mai le sto parlando di me, perche' mi sono ripomessa di essere un pezzo di ghiaccio , impenetrabile nei confronti del mondo e degli stessi animali e soprattutto dei cani che ho sempre amato!
Leggendo la sua pagina facebook devo dire che ad ogni parola( intensa, profonda),frase che Lei ha scritto e che io leggevo cresceva sempre piu' in me l'ammirazione per Lei e mi creda questo e' gia' tanto per una come me che ha chiuso a chiave il suo cuore in una cassaforte e ha buttato via la chiave....non so come mai le sto parlando di me, perche' mi sono ripomessa di essere un pezzo di ghiaccio , impenetrabile nei confronti del mondo e degli stessi animali e soprattutto dei cani che ho sempre amato!
Mi rendo conto che quello che dico puo' risultare incomprensibile e perfino incoerente ma nella mi incoerenza sono coerente con l'incoerenza ( il non senso o il triste senso) di tutto cio' che ho vissuto.
La ringrazio per avermi invitata a leggere la sua pagina facebook perche' sono stati proprio gli occhi diffidenti ma pieni di bisogno d'amore di Sansone ad aprire un impercettibile varco nel mio cuore di pietra...gli occhi appannati di bianchina e soprattutto la grande dolcezza di quel cucciolone dal manto rosso che lei accarezza e che si affida, sereno, nella mano della sua padrona scodinzolando.
Ora smetto di scriverle altrimenti finirei per raccontarle la mia storia....un' ultima cosa pero' devo dirla :devo ringraziarla per le belle parole che mi ha detto ma oggi non me le merito....(nella mail che le avevo scritto in precedenza le spiegavo anche perche' ) e' doveroso pero' che io aggiunga che oggi sono molto lontana da Dio !
Dovevo dirlo per onesta' nei suoi confronti e soprattutto degli Angeli con cui comunica, non so se questo puo' essere un problema ma la sincerita' per me viene prima di ogni cosa.
Mi dica lei dunque se la mi assenza di fede puo' essere un problema per il channeling o se gli Angeli e Lei comunque accettate di aiutarmi a ritrovare la pace e la luce perduta.
Mi scuso se non le ho detto prima questa cosa ma sinceramente neanche io avrei mai immaginato che sarei arrivata oggi( un tempo lontano senz'altro si) a desiderare il contatto con gli Angeli ma la ricerca della verita' forse passa anche qui.
Risposta di Mirina
Cara,
certo che ti sono vicina e perchè dovrei dimenticarmi di te?
Scrivi parole talmente belle e coerenti con il tuo dramma...e perchè
devi sentirti da meno di altri?
Dio non guarda queste differenze(a chi crede e a chi no) e non devi
guardarle neanche tu.
Ma prova ancora a leggere il blog, non per me, ma perchè sono certa
che questo blog abbia vita propria...c'e' qualcosa che lo sostiene e a
sua volta esalta la parte migliore di noi.
Devi esaltare il tuo cuore al perdono, senza di esso nessun miracolo
avverrà, mentre ne avverranno moltissimi appena smetterai di sentirti
così distante da te stessa.
Mia dolcissima amica,
mi sei nel cuore ora e sempre: non credere che non esista modo e
maniera per confortarci!
certo che ti sono vicina e perchè dovrei dimenticarmi di te?
Scrivi parole talmente belle e coerenti con il tuo dramma...e perchè
devi sentirti da meno di altri?
Dio non guarda queste differenze(a chi crede e a chi no) e non devi
guardarle neanche tu.
Ma prova ancora a leggere il blog, non per me, ma perchè sono certa
che questo blog abbia vita propria...c'e' qualcosa che lo sostiene e a
sua volta esalta la parte migliore di noi.
Devi esaltare il tuo cuore al perdono, senza di esso nessun miracolo
avverrà, mentre ne avverranno moltissimi appena smetterai di sentirti
così distante da te stessa.
Mia dolcissima amica,
mi sei nel cuore ora e sempre: non credere che non esista modo e
maniera per confortarci!
La mia famiglia siete proprio voi, con i miei
adorati animaletti, che mi date la forza di andare avanti e
continuare, tutti insieme nella Luce degli Angeli, stretti forte e
vicini, perchè la compagnia elevata è quella che ci porta a
migliorarci e a stare meglio.
Mio tesoro, anima mia: ho letto in ogni singola lettera delle tue
parole il tuo appello e ti prometto che farò di più: pregherò per te
ogni sera.
Faremo il Channeling prima possibile, ma nel frattempo scrivi sul blog
la tua proposta per la preghiera del venerdì...scrivi con le tue
parole...
adorati animaletti, che mi date la forza di andare avanti e
continuare, tutti insieme nella Luce degli Angeli, stretti forte e
vicini, perchè la compagnia elevata è quella che ci porta a
migliorarci e a stare meglio.
Mio tesoro, anima mia: ho letto in ogni singola lettera delle tue
parole il tuo appello e ti prometto che farò di più: pregherò per te
ogni sera.
Faremo il Channeling prima possibile, ma nel frattempo scrivi sul blog
la tua proposta per la preghiera del venerdì...scrivi con le tue
parole...
Mirina
Pace e Luce
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sabato 27 ottobre 2012
Un cammino di Luce
Care sorelle e fratelli,
stiamo camminando assieme nella Luce e un poco alla volta molta gente si sta unendo alla preghiera, questa sera voglio indirizzare le nostre preghiere per Mamma Anna e la sua bella figliola.Che possano avere ogni giorno Pace e Luce, per un cammino di gioia.
stiamo camminando assieme nella Luce e un poco alla volta molta gente si sta unendo alla preghiera, questa sera voglio indirizzare le nostre preghiere per Mamma Anna e la sua bella figliola.Che possano avere ogni giorno Pace e Luce, per un cammino di gioia.
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