lunedì 29 settembre 2014

Il ritorno di Mirina

Un pensiero per sentirsi felici

Amici miei: ben ritrovati...

Condivido con voi un pensiero rapido, dopo i problemi in cui è incorso il mio account facebook...poichè molte lettere sono rimaste inevase...e tanto c'é da fare ancora per rimettere in ordine la corrispondenza..
Pensavo però che questo pensiero fugace andasse condiviso e reso pubblico..il più possibile..fatelo anche voi : oggi stesso e scoprirete quanto può cambiare la vita..

E' dedicato a coloro che mi vorrebbero guardinga e arrabbiata nei confronti della persona che ha saccheggiato il mio account..invece no.

"Ogni persona ha un'anima, un cuore profondo ed intenso..ogni persona ha avuto una mamma..ogni persona ha aspirato ad essere amato..anche il mio nemico..cosa prova il mio nemico..perchè vuole distruggermi?
Perchè aggredisce, dilania e subdolamente insidia?
Cerco di capire..senza ipocrisia e vittimismo..per quale motivo avvenga.
In quel momento divengo come lui ( o lei?): non più buono o migliore, non più cattivo o in grado di provare odio..in quel momento capisco perché si senta così arrabbiato, così invidioso, così acerrimo o così aggressivo.
Mi fermo un attimo ad osservarlo : e lo vedo che si arrampica sugli specchi e mendica attenzione.
Provo una grande compassione, la commozione mi stringe la gola..e anche se lui/lei rinserra lo sguardo aggressivo e manda male parole..ecco..io sento che sta chiedendo amore..in modo sbagliato..a maniera sua...
Io allora non sono più Mirina, una piccola cosa nel cuore dell'universo: io divengo come un astro lucente..non ho più legami col "mio" e il "suo"..sono oltre l'effetto della causalità.
E rispondo in nome nell'Amore.

Pace e Luce

venerdì 15 agosto 2014

Oggetti maledetti : lo sguardo del male

Un quadro può essere  maledetto?


Per mio conto  ho spesso sentito parlare di oggetti maledetti e di quadri che inspiegabilmente appaiono animati, ma
ritengo che alcuni fenomeni paranormali siano invece assolutamente spiegabili.
 Purtroppo, nel caso di questa situazione, mi rendo conto di non saper fornire una risposta adeguata e solo il conforto della preghiera mi permette di sostenere il peso di questa responsabilità che mi è pervenuta dalla nostra amica Francesca .
Questa sera infatti pregheremo per lei e per chiunque si senta preda di forze ostili.
Nel nostro caso tutto è cominciato con una  lettera di Francesca: 

Lo strano caso del quadro del nonno di Francesca

"Cara Mirina, sono alla ricerca di una spiegazione ad alcuni fatti incresciosi nella mia famiglia, sono accaduti dopo aver ricevuto questo quadro in casa, ti ho parlato del quadro già un anno fa e tu mi dicesti che non c'e' niente dentro e fuori di noi che possa alterare la materia e che non dovevo avere paura, ecco quello che ti scrissi:

Cara Mirina, sono ormai due mesi che non dormiamo più e siamo sempre più sicuri che l'arrivo del quadro di cui ti ho parlato su Facebook sia la causa della nostra agitazione: è arrivato meno di 3 mesi fa e quel che è successo da allora è stato terribile. 

Un avvertimento sul quadro "Non rimuovere lo spillone"


Vorrei scriverne sul tuo blog e avere una risposta anche dai tuoi lettori che hanno avuto magari esperienze simili. Quando mio padre l'ha preso da casa della nonna (che è morta la scorsa estate) era in cantina avvolto in degli stracci vecchi: c'era una scritta a penna su un foglietto attaccato alla tela con uno spillone, era la calligrafia del nonno e diceva "Quadro maledetto, non rimuovere lo spillone". 

Mio padre ha portato il quadro a casa

Mio padre non ha mai creduto in niente e prendeva in giro le paure dei miei nonni bollandole come superstizione ed aveva deciso di portare il quadro a casa, da allora è tutto cambiato: lui l'ha messo nel suo angolo del restauro, dove fa i piccoli lavoretti di casa e tiene i suoi arnesi, ma ti giuro che solo a passarci davanti mi si drizzavano i peli sulle braccia. 

Gli occhi del "mostro" sembrano seguirti

Sembra seguirti con lo sguardo e non è un bel quadro. Ho pregato papà di disfarsere, ma non c'é stato verso, così un giorno l'ho portato al cassonetto, ma purtroppo papà se n'e' accorto ed è andato a riprenderlo. Le preghiere di mamma l'hanno costretto a metterci uno straccio sopra e per un po tutto sembrava tranquillo, quando di notte abbiamo cominciato a sentire rumori provenire dalla sala dove c'e' l'angolo di lavoro di papà e quando siamo andati  a vedere il telo era scivolato giù e il quadro sembrava vivo, non so dirti  come ma era diverso.
Da quel giorno ci sono successi una serie di fatti terribili e inspiegabili: mia sorella è caduta dai pattini e si è rotta un braccio, mamma ha avuto un incidente di macchina e babbo rischia di perdere il lavoro..ti prego Mirina, dì una preghiera per noi ma dicci anche  cosa possiamo fare...

Risposta di Mirina

Cara Francesca , capisco il tuo stato d'animo, ma quel che ti succede è davvero strano: sono portata a credere che spesso le nostre paure e supposizioni influenzino molto la realtà e ci facciano vedere oltre ciò che è presso di noi realmente. Non mi sembra il caso di parlarne sul blog degli angeli, anche perché mi auguro che risolverai presto e bene. Appaiono mostri e accadono cose che però sono solo coincidenze o che sono provocate dal nostro continuo stato di tensione. Certo pregherò per voi e lo farà anche il blog, ma tu cerca di distanziarti da quelle paure e rivolgi la mente a pensieri belli ed elevati. Poi tutto andrà bene.Pace e Luce

Lettera di Francesca

Cara Mirina,scusa se sono stata assente per un po': la tua risposta mi aveva sollevata, ma non potevo non pensare che avessi sottovalutato il problema e che il Male invece continuava a imperversare nella mia casa e nel mio mondo: il mio fidanzato, con cui dovevo sposarmi il prossimo anno, ha avuto una chiamata per andare a lavorare all'estero e lì ha incontrato una ragazza con la quale mi ha dimenticata in un solo mese.

La lettera di abbandono era ai piedi del quadro

La sua lettera per me era scivolata dal contenitore sul tavolo e l'ho trovata ai piedi del quadro, quando mi sono rialzata mi è sembrato di vedere il mostro del quadro che rideva!!
Io non vivo più, mio padre che è in pausa di riflessione con mia madre dopo una brutta litigata, si era portato il quadro  dalla sorella, ma proprio ieri mia zia è tornata col quadro e ha detto che non lo vuole in casa e che lo dobbiamo tenere noi. Poi ha detto pure che il nonno diceva che togliendo lo spillone dal quadro avremmo scatenato il demone contenuto nel quadro.

Rumori e scricchiolii in casa

Non so cosa fare: mia zia Sara(la sorella di papà) dice pure che il male tornerà sempre in forma di quadro e che non c'e niente che si possa fare: mio fratello ha preso un temperino e ha cominciato a tagliarlo, ma il  temperino gli è sfuggito e si è tagliato un dito in modo grave.Io vorrei riportare il quadro al cassonetto o dargli fuoco, vorrei capire cosa fare..adesso ho paura e non passa notte che io non pensi di avere uno spirito in casa: sentiamo rumori e scricchiolii in sala e poi ogni sera, quando mia madre prega, dice che il letto dove dorme oscilla per un po.
Adesso non voglio sembrarti sciocca ma se tu accetti vorremmo spedirti il quadro al tuo indirizzo e speriamo che tu possa dirci di più su quello che ci sta succedendo.Ti prego non dire di no : aiutaci!

15 giugno 2014: Risposta di Mirina

Cara Francesca, ho ricevuto il tuo quadro, ma non dirò che è solo un vecchio quadro, anche se la tua richiesta e il tuo invio mi hanno stupito un po. Come ti avevo detto, gli oggetti assorbono le nostre sensazioni e le nostre intenzioni e non divengono di per se stessi simulacri di orrore o paura.Tutto questo mondo si comporta secondo la nostra intenzione e vedervi il bene o il male dipenderà da come concentreremo il pensiero.
Questo quadro ha comunque davvero alcune singolarità e osservavo che sembra spesso cambiare sguardo o atteggiamento a seconda di come lo si guardi. Sembra raffigurare un uomo dal volto perfido e dietro di lui ci sono alcune figure di donna velata..a volte due, a volte tre...in effetti sembra cambiare spesso inclinazione e numero dei volti presenti.I colori contribuiscono al senso di cupezza, ma sono distanziati abbastanza dalla figura principale.Ti terrò informata e pregherò per voi.

30 giugno 2014: Seconda lettera di Mirina

Cara Francesca, speravo di poterti restituire il quadro rincuorandoti, ma non sono ancora certa di poterti dare una risposta serena: ieri notte ho sentito alcuni rumori provenire dallo studio, dove il quadro è custodito, ma nel raggiungere la stanza ho notato che il quadro era spostato dalla mensola dove era poggiato e poco ci mancava che non cadesse.
La cosa mi è sembrata singolare perché ero sicura di averlo riposto bene.
Non saprei cosa pensarne e sebbene il volto del quadro non raffiguri uno sguardo tenero e comprensivo, è comunque solo un quadro e credo che tu non debba sentirti così in pena.


15 luglio 2014 : Terza lettera di Mirina

Cara Francesca, credo sia opportuno dirti che questa notte ho sentito uno dei gattini di casa miagolare e poi  ringhiare con ferocia: quando l'ho raggiunto era  nello studio e sembrava essersela presa con il tuo quadro, che è rimasto un poco rovinato sulla tela. Ti prego allora di venire a riprenderlo, perché non potrei risarcirti della perdita, nel caso fosse danneggiato. A mia discolpa posso dirti che questo atteggiamento non è mai stato dimostrato dai miei gatti in altre occasioni o verso altri oggetti........

28 luglio 2014 : Quarta lettera di Mirina

Cara Francesca, la presente per informarti che ho mostrato il quadro ad un sacerdote ed anche lui ne ha riportato un'impressione sfavorevole, in particolare, durante la sua visita, ci siamo accorti che è apparsa una bisaccia di colore rossastro a fianco dell'immagine ed il sacerdote ha detto subito che si trattava del simbolo della borsa contenente i 30 denari del tradimento di nostro Signore. Lui si è offerto di prendere il quadro e di disfarsene per tuo conto, se sei d'accordo.

4 agosto 2014 : Quinta lettera di Mirina

Cara Francesca , non ricevendo tue risposte ho dovuto provvedere io stessa a consegnare il quadro, ma dopo pochi giorni il sacerdote è stato poco bene e mi ha pregata di riprendere il quadro con me.
Al momento il tuo quadro  è qui, di nuovo in studio e ti chiedo se hai intenzione di venire a riprenderlo: in caso contrario potremmo decidere di bruciarlo nei pressi della sorgente che scorre qui vicino. Ti prego di farmi sapere.
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Fino ad oggi Francesca non ha più risposto, forse anche perché teme che io voglia rispedirle il quadro. Godendo dell'autorizzazione che mi conferì a suo tempo, ho partecipato la storia al blog.
Quindi stasera pregheremo per Francesca e la sua famiglia e per chiunque si senta preda di pensieri o situazioni spiacevoli o misteriose, nel frattempo mi auguro che chi di voi abbia maggiore esperienza di questi fatti, voglia parteciparci la sua opinione o il suo suggerimento.

Pace e Luce








venerdì 8 agosto 2014

Questo messaggio è per te

Il messaggio degli angeli arriva quando ne abbiamo bisogno

E' facile smarrire la via in questo mondo dove la rassegnazione e l'incoerenza si mescolano ad invidia e dissapori: è allora che, dimentichi della nostra essenza di luce, lasciamo che il corpo venga suggestionato dal pattume e si immerga nella melma.
Lì ogni indirizzo di rasserenamento è smarrito, dove lotteremo per restare a galla, diverremo dimentichi della nostra vera natura divina.


Come ascoltare la voce dell'Angelo

Ma è proprio in questi momenti tragici che tutta la misericordia del Creato si mostra a noi e ci conforta, proteggendoci dai nostri stessi errori...
Mi accadde quando ero piccola e da allora seppi che sarebbero sempre giunti a soccorrermi, altrettanto sia per voi...ricordate che vi sia accaduto? E' come un intensissimo momento di luce che si accende nel vostro cuore...

Mi accadde quando ero bambina

Infatti è così che mi accadde, poco più che fanciulla, mentre camminavo su per una strada di montagna e dimentica della bellezza intorno a me, mi crucciavo dell'atteggiamento della mia amichetta del cuore, che pareva preferire a volte una, a volte l'altra delle nostre compagne: bizzarria delle amicizie infantili, mi sentivo esclusa e addolorata...fu allora che un raggio di sole, che filtrava dalla cima di un abete, mi illuminò il viso e d'improvviso e anche senza che le parole risuonassero, mi sembrò di udire un messaggio..o almeno ora chiamo così quell'improvvisa consapevolezza, così chiara da farti sorridere e poi piangere di gioia..così piena e forte che niente può offuscarla, in cui comprendi in un attimo il disegno divino e le avversità ti appaiono come un ostacolo trascurabile, a volte addirittura essenziale perché si compia l'intero sogno di una vita...

Un messaggio per ogni giorno del mese

Ecco..è di quei momenti particolari che parleremo oggi e di quei messaggi che poi, nel corso degli anni mi furono partecipati.
Ora e per voi, li ho suddivisi in 31 giorni, perché possiate leggerne e gioirne quando ne abbiate bisogno o quando le circostanze vi sembrano soffocare l' ardore di vivere.

Riconquistare l'entusiasmo della vita è basilare per muoverci attraverso di essa.
Sappiate che nessun lido è troppo lontano, nessun traguardo impossibile per chi vive la serenità del cuore: perciò fate di tutto per conquistarla, non lasciatevi tentare della tenebra misteriosa della mestizia, che essa accoglie ed è invitante, perché si pone a guisa di realtà, ma poi si chiude su di voi come l'antro di una caverna buia.

Leggiamoli col cuore pieno di gioia

Ecco dunque i messaggi dell'Angelo, spero che  ciascuno di voi vi trovi il suo senso e la sua ragione...così come è stato per me..

Vi consiglio di procedere in questo modo alla lettura:

A) Selezionate il numero corrispondente al vostro giorno di nascita e visualizzate il messaggio diretto a voi.
                                                                          OPPURE
B)Selezionate il giorno corrispondente all'odierno e scoprite che cosa vi comunicano oggi gli Esseri di Luce.

Messaggi per te:

1) Non cantare canzoni tristi, oggi canta la vita per i tuoi frutti gustosi: hai creato l'Eterno nei tuoi momenti lieti, hai dato frutto alla vita ed ispirato riconoscenza..che quelli siano i tuoi doni al mondo : non cantare mai più canzoni melanconiche!

2) Guarisci amando la vita come se fosse lei stessa consigliera e amica: ogni ostacolo è solo il modo del Signore per farti capire e comprendere, per insegnarti il Suo amore e per oltrepassare il tuo errore antico.

3) Vivi adesso, non rinunciare! Abbi il coraggio di guardare avanti, ti aspetta un oceano di Bene e Luce

4) Hai tutto il tempo del mondo: rifletti sulla calma e sulla tranquillità, non farti coinvolgere dalla fretta e dalla frenesia, non sentirti costretto/a ad inseguire il mondo: pianifica e vivi, in grazia del Signore, offrendo ciò che puoi fare, ogni giorno, con onestà e chiarezza interiore.

5) Il tuo successo è dentro di te: se crederai in te stesso, io sarò con te, ma ci sarò pure se fallirai o se piangerai, ma ora ti sto dicendo come affermare il positivo: accontentati di essere nella Luce, non chiedere quello che già ti viene dato...

6) Lo scopo divino è che tutto sia in un ordine perfetto, perché preoccuparti allora? Tutto andrà come deve e tu sei chiamato a fare del tuo meglio: accanto a te una schiera di angeli ti assisterà e tutto andrà per la massima gloria di Dio e per la tua gioia sulla terra.

7) Tutte le esperienze che hai fatto sono arrivate per convincerti ad accettarti internamente. Nel bene e in quel che tu chiami il male, è contenuto il messaggio che arriva solo per te e per il tuo percorso di vita. Niente di superiore alle tue forze, niente che tu non possa sconfiggere, niente che ti riserbi un destino sgradito: vedi la Luce e sarà Luce.

8) Devi sapere che le tue parole hanno un potere e devi smettere di usarle a sproposito: come quando imparavi le regole della grammatica della tua lingua, ora devi capire che ciò che pronunci può produrre vibrazioni di bene odi male: scegli di fare il bene ogni giorno, non cogliere le occasioni di sfida e livore: ciò che pensi o proclami, rimane in te, ricordalo!

9) L'aiuto è proprio accanto a te, perciò sii felice: ti apparirò sotto forma di una persona, ma sarò sempre io, il tuo angelo e ti porterò conforto e comprensione: insieme ritroveremo la strada e tutto sarà Pace e Amore.

10) Sii ciò che sei, senza lasciarti condizionare dagli altri, non dimenticare di ringraziare per ciò che hai ogni giorno e rinuncia al dubbio ed alla paura. Lasciati sedurre solo dai comportamneti di gioia e dalle frasi di giubilo, abbandona subito le persone che ti coinvolgono in discussioni e intenzioni buie.

11) Diventa più compassionevole verso gli altri, comprendili e sii amorevole, senza farti schiavizzare dalle persone che non vogliono cambiare, ma solo contaminare la tua energia di amore: loro sono come imbuti che bevono ogni alito di passione, ma poi trasudano fiele...puoi riconoscere chi non vuol cambiare, perché non resterà impressionato a lungo dalle tue parole d'amore...

12) In questo mondo dove vivi alcuni oggetti sono importanti per la tua esperienza: la tua auto, il tuo computer...essi sono solo mezzi per aiutarti a raggiungere un fine di Pace e di Amore: quindi rispetta la tua auto, sceglila con criterio, senza farti tentare dall'apparenza, ma solo dal fine di ciò che essa rappresenta: un trasporto sicuro..e poi il computer che sia solo un modo per partecipare la tua fierezza cristiana, il tuo spirito di fratellanza..ripudiane ogni altro uso.

13) Troverai aiuto ovunque, devi solo aspettare che accada, la vita non ti dimentica e tu non dimentichi lei, perciò non avere dubbi su quello che accadrà, perché senz'altro la luce arriverà

14) Ogni anima guarirà, ogni cuore si rallegrerà, oggi è il giorno della serenità, va tranquillo sulle onde della vita..

15Ogni momento rappresenta il tuo inizio: comincia da lì e non stancarti di migliorare, lo faremo insieme: sii forte sempre

16) Sii sempre consapevole dei tuoi pensieri, molti di essi sono assai negativi ed il pessimismo non ti aiuterà a  migliorare : cerca di tirarti su e non vedere più una ..giornata di pioggia come una giornata "no": così non vedere cose contrarie alla tua aspettativa come disastri, ma come opportunità offerte dal destino per migliorarti.

17) Accetta tutto il potere che Dio ti ha donato, sopratutto il poter scegliere cosa disegnare nella tua vita

18) La tua mente è uno strumento efficacissimo, devi solo apprendere come utilizzarlo, nella mente e nel cuore puoi trovare le risorse di cui hai bisogno.

19) Sii in pace con te esso,sii felice di ciò che sei, una creatura perfetta fatta a immagine del Creatore, la tua perfezione è fisica, mentale e spirituale e ti dona ogni risorsa per guarire.

20) I modelli che ti offre la società non sempre sono necessari per vivere una vita piena : distanziatene e preferisci discriminare da te solo.

21) Domani sarà il primo giorno della tua nuova vita, fanne buon uso!

22) Vivi saggiamente e vedrai che tutta la prosperità dell'universo arriverà a te, sii consapevole di poter fare ciò che vuoi perché il Signore vuole che tu possa avere tutti gli strumenti per compiere ogni bene.

23) Il trascorrere del tempo non deve farti paura, esso è come le onde del mare e ciascuna di esse è bella e forte, così gli anni della vita sono pieni di sorprese e di opportunità: accetta il passare del tempo come opportunità di conoscerti, sii piena di curiosità : domani è un grande giorno!

24) Concediti il lusso di ridere! Ridi spesso: sei così bella /o :quando ridi  riempi il mondo di luce!

25) Dimentica il passato e vivi nel presente: esso non può più condizionarti ora, sei figlio diletto di Dio e puoi cambiare 1000 e una volta in più!

26) Ricorda che l'Intelligenza è una sola e che tu puoi attingervi quando vuoi, per una domanda , per un consiglio e per un aiuto, non esitare a chiedere aiuto al Signore: esso arriverà e ti conforterà.

27) Tu sei colei/colui che realizza la pace: il cerchio della tua attività coinvolgerà sempre più esseri umani e si creerà armonia e pace a partire da te.

28) Devi approvare tutto quello che senti e che vedi in te e non considerarlo malato o vecchio o inesatto o ingiusto. Per rimuovere da te ciò che non vuoi, devi prima vederlo con amore e con comprensione e poi solo allora puoi rimuoverlo in questo modo: pensa alla qualità opposta, concentrati su di essa e fa che questa risplenda nella tua consapevolezza.

29) Stanno per arrivare una serie di notizie positive, sono giunte per offrirti un nuovo modo di pensare una nuova opportunità di vivere con gioia.

30) Devi conoscere i tuoi limiti ed agire di conseguenza, ma non mettere limiti a quello che puoi creare passo, dopo passo: inizia con due mattoni e costruirai un grattacielo, chiedi aiuto agli angeli e raggiungerai le stelle, anche se hai solo un granello di polvere...

31) Il tuo amato è lì, il tuo cuore è con lui, insieme siete la più grande forza e prospererete felici: apri gli occhi e lo vedrai di fronte a te: ogni persona con la quale condividi un momento di amore è il messaggero di coerenza, ossia il tuo compagno/a del giorno, altri di voi hanno anche mariti e fidanzati, mogli e amici, ma il compagno/a del giorno è colui che ti aiuta realizzare il bene in questo giorno (ogni giorno).

Pace e Luce







mercoledì 30 luglio 2014

Padre Dall'Oglio: un gesuita per la Pace

E' ancora vivo Padre Dall'Oglio?

Tutti noi lo speriamo e siamo pronti a pregare ancora per lui, dopo quel luglio di un anno fa, in cui la Farnesina affermò di non conoscere le sorti del gesuita impegnato nelle trattative di liberazione di ostaggi in Siria.
Qualcuno scrive in arabo, sul suo diario Facebook: " قَوِّمُوا فِي الْقَفْرِ سَبِيلاً لإِلَهِنَا " che nella nostra lingua vuol dire: "Una voce grida nel deserto: Preparate la via del Signore, appianate nella steppa la strada per il nostro Dio".
Ed è con queste parole che vogliamo rivolgerci a lui, come a colui che ha dedicato la vita a rendere possibile il dialogo interreligioso con il mondo musulmano.



Ma non solo: la nostra preghiera non è dimentica di tutta la sua opera, che oramai da trent'anni si rivolge non solo ad integrare diverse etnie, ma a favorirne il dialogo, nel rispetto di ciascuna identità, cooperando ad un progetto sovranazionale di pacificazione, di rispetto e di condivisione di opportunità, per il benessere di tutte le popolazioni: per questo suo impegno, nel 2012, la regione Lombardia gli riconosce il Premio per la Pace.

L'amico di Dio



Oltre a distendere il clima politico ed a farsi portavoce dei diritti dei più oltraggiati, ha fondato un monastero in Siria, nei pressi dell'antico romitorio di San Mosè l'abissino, dove ha accolto una comunità ecumenica mista, con il nome di  "Al Khalil", ossia "L'amico di Dio".

In questi altopiani che erano desolati, ha fatto rifiorire una speranza di fratellanza universale.


Nello spirito di Gandhi

Ma ascoltarlo parlare toglie ogni dubbio sulla chiarezza della visione, sulla  profonda e non violenta partecipazione alle traversie dei conflitti mediorentali e nella sua intensa intervista, ancora disponibile sul web, a ben guardare, c'e' più di una chiara esortazione verso quella presa di coscienza che solo un uomo di profondo credo pacifista e di grande tolleranza  poteva proferire, per ricreare le basi dell'armonia, come pure per allontanarsi dalla faziosità mediatica, più o meno resa palese da altre fonti.

Espulso e poi rapito

Padre Dall'Oglio non fa politica, ma riceve lo stesso un decreto d'espulsione dalla Siria.
Quando vi ritorna, per mediare tra curdi e jihaisti arabi, viene rapito nel corso delle trattative che stava concludendo per ottenere la liberazione di un gruppo di ostaggi.
Nelle sue parole, la verità e l'essere conscio della pericolosità e del clima politico avverso alla sua missione:

Qui per assistere al video dell'intervista con Padre Paolo

Il coraggio del dialogo nell'inferno del Medioriente

Ascoltatelo con attenzione, non rinunciate a farvi un'opinione personale, meditate su ciò che dovrà e potrà essere fatto, se non da lui, da chi avrà il coraggio di non vanificare la sua opera e di sostenere il suo pensiero.
E se il suo credo di uomo religioso esprime la parola di Gesù, il suo impegno non può essere confinato in una militanza religiosa, perchè costruisce la premessa della realizzazione del suo ideale di pace tra i popoli, andando al di là di qualsiasi identità ed appartenenza.

Si può uccidere un uomo, ma non il suo ideale

Attendendo il suo ritorno, come tutti speriamo, leggiamo la lettera che Padre Paolo inoltrò al Segretario Generale dell'Onu,Kofi Annan, in occasione del suo insediamento.
La chiarezza del suo pensiero può mostrare più di un'evidenza e contribuire a proporre valide alternative ad un clima politico allo sbando: allora, come oggi, il suo approccio è lucido e lo sguardo di chi conosce e comprende i meccanismi di una terra per troppo tempo isolata da troppi interessi economici e politici.

Padre Paolo Dall'Oglio è ancora qui, nelle sue parole.
Chi lo ascolterà?



Lettera di Padre Dall'Olio a Kofi Annan

Ecc.mo Signor Kofi Annan, Segretario Generale emerito dell’Onu,

Pace e bene. Con questa pubblica comunicazione vorrei esprimerle innanzi tutto gratitudine per aver accettato questo incarico delicatissimo per la salvezza della Siria e per la pace regionale. Ci aggrappiamo alla sua iniziativa come dei naufraghi a una zattera! Lei è riuscito a superare lo scoglio dell’opposizione russa a qualunque proposta che comportasse un autentico cambiamento democratico. In prospettiva, la Siria può e deve costituire un elemento di bilanciamento delle problematiche regionali e non un cancro corrosivo. Mi sembra che una maggioranza di siriani ragioni in termini di equilibrio multipolare e non in quelli d’una nuova guerra fredda. 


Aspirazione alla democrazia

Il popolo siriano è tradizionalmente antimperialista, ma molto di più è a favore della creazione d’un polo arabo che ne rappresenti il diffuso desiderio di emancipazione e autodeterminazione. Un sentimento questo che implica l’aspirazione a vera democrazia e riconosciuta dignità delle componenti culturali e religiose di questa società e degli individui umani che la compongono.

Irresponsabilità internazionale

La dinamica regionale è marcata oggi da una difficoltà reale di convivenza tra popolazioni sciite e sunnite e di concorrenza tra esse. Ciò provoca anche grave disagio alle altre minoranze, innanzitutto quelle cristiane. La primavera araba, caratterizzata inizialmente dalla richiesta, specie giovanile, dei diritti e delle libertà, rischia la deriva confessionale violenta specie quando l’irresponsabilità internazionale favorisce la radicalizzazione del conflitto.

Le origini dell'illegalità

Signor Annan, lei sa meglio di chiunque altro che il terrorismo internazionale islamista è uno dei mille rivoli dell’«illegalità-opacità»  globale (mercato di droga, armi, organi, individui umani, finanza, materie prime …). La palude interconnessa dei diversi «servizi segreti» è contigua alla galassia della malavita anche caratterizzata ideologicamente e/o religiosamente.  Meraviglia che pochissimi giorni siano bastati ad altissimi rappresentanti dell'Onu per accettare la tesi della matrice «qaedista» degli attentati «suicidi» in Siria.
 Una volta accettata mondialmente la tesi liberticida che in loco c’è solo un problema d’ordine pubblico, non rimane che aspettarsi il ritiro dei suoi caschi blu disarmati per lasciare alla repressione tutto lo spazio necessario a conseguire il «male minore». Che la potenza nucleare e confessionale israeliana abbia interesse in una guerra civile a bassa intensità e lunga durata è solo un corollario al teorema. Si aggiunga che «gli arabi» non sono culturalmente maturi per la democrazia «reale» e il gioco è fatto! Resta in alternativa l’opzione della frantumazione su base confessionale del Paese, magari ritagliando ai caschi blu un ruolo anti strage per evitare disdicevoli eccessi bosniaci.


Garantire con i caschi blù il rispetto del cessate il fuoco

A causa delle esperienze non sempre felici degli osservatori Onu, l’ottimismo resta condizionato all’emergenza d’una concreta volontà negoziale nel  Consiglio di Sicurezza e all’interno del paese e a una larga assistenza da parte della società civile internazionale a quella locale. Tremila caschi blu e non trecento sono necessari a garantire il rispetto del cessate il fuoco e la protezione della popolazione civile dalla repressione per consentire una ripresa della vita sociale e economica. È urgente chiedere l’abolizione delle sanzioni non personalizzate che puniscono le parti più deboli e innocenti della popolazione.

Avvio capillare alla vita democratica

C’è inoltre bisogno di trentamila «accompagnatori» nonviolenti della società civile globale che vengano ad aiutare sul terreno l’avvio capillare della vita democratica. Si tratta di favorire un’organizzazione statale basata sul principio di sussidiarietà e del consenso, eventualmente favorendo quella struttura federale più corrispondente alle principali particolarità geografiche (la federazione è l’esatto contrario della spartizione!). Solo dando fiducia all’autodeterminazione delle popolazioni sul piano locale si potrà riportare l’ordine e combattere ogni forma di terrorismo senza ricadere nella repressione generalizzata e settaria.

Riabilitazione civile e riconciliazione

È opportuno e urgente creare delle commissioni locali di riconciliazione, protette dai caschi blu e in coordinazione con le agenzie Onu specializzate, anche in vista della ricerca dei detenuti, rapiti e scomparsi delle diverse parti in conflitto. Sarà anche necessario porre al più presto la questione della riabilitazione civile dei giovani coinvolti in organizzazioni terroriste e malavitose.

Salvare il popolo e lo stato

Lei ha ripetuto che per riappacificare occorre un processo politico negoziale. Ma si può immaginare questo senza un vero cambiamento nella struttura del potere, specie in una situazione come questa dove il governo è una facciata e anche il regime al potere obbedisce a un oscuro gruppo di supergerarchi? Bisogna salvare lo stato, certo. Esso è di proprietà del popolo. Ma prima è necessario liberarlo.

La profezia di Gandhi

La sua iniziativa, caro Signor Annan, segna una tappa rivoluzionaria nel percorso dell’esercizio della responsabilità internazionale nella soluzione dei conflitti locali. La presenza disarmata dell’Onu oggi in Siria è una profezia gandhiana che vale ben oltre la crisi puntuale che si vuole così risolvere. La priorità sia allora quella di proteggere la libertà d’opinione e d’espressione della società civile siriana senza la quale è impossibile perseguire gli altri obiettivi essenziali alla pacificazione nazionale.
Con stima e gratitudine.

Padre Paolo Dall'Oglio


A chi voglia approfondire, consiglio di leggere gli articoli di Padre Paolo Dell'Oglio su "Popoli", pubblicazione internazionale dei Gesuiti italiani.




Pace e Luce



venerdì 25 luglio 2014

Come il Signore ci trasforma

Cosa deve regolare i rapporti tra le specie viventi sulla terra?

Cercherò in questo post di fornire spunti di riflessione a chi sia già in cammino per la strada della coscienza dell'azione: ogni giorno possiamo imparare come vivere meglio ed in armonia, memori di ogni passo falso, di ogni scelta avventata, trasformando l'errore ed il dolore in splendide perle da cui imparare a far meglio.
Qual'e' l'educazione più grande che possiamo dare ai nostri figli?
Sicuramente l'educazione dell'amore che tutto pervade, del rispetto che deve anticipare qualunque forma di rapporto con altre specie: animali, vegetali e umana.

Perché ci si lascia andare alla rabbia?

Controllare il proprio stato interiore è un piccolo vessillo che portiamo con noi, un monito da non dimenticare, specie in circostanze dove tutti si stiano lasciando andare, sia per stanchezza, che per rabbia o nervosismo.
Camminare in salita stanca e la vita non è sempre in discesa. Ci sono montagne da scalare, ripidi scogli su cui inerpicarsi..a volte si nota che qualcuno è riuscito ad imbarcarsi prima di noi, che arranchiamo presso un vecchio battello sul fiume..non sappiamo dove ci porterà il fiume e subentra la paura..
Ecco perchè è necessario sfumare ogni considerazione che ci intimorisca e riscoprire che il coraggio è solo la presa di conscienza del proprio potere. Quello che ci fa agire nel mondo giusto , al momento giusto, con piena fede in noi, perché non siamo mai soli.

Le strade inaccessibili

La Forza dei nostri Angeli percorre strade inaccessibili a chiunque altro, per aiutarci, ma può non farlo nel modo che ci saremmo aspettati.
Comprendere questo è avere la chiave d'interpretazione della vita: sapremo scorgere il Bene Supremo da ogni contingenza, acquisiremo la Vista miracolosa dei Santi e vi scopriremo il tesoro di grandezza che vi è contenuto, svilupperemo quella fede che non viene mai a mancare, specie quando ci troviamo ad affrontare vicende di problematiche, che mutano il corso degli accadimenti, trasportandoci lontani da quel che pensavamo di dover affrontare...

Bentornato fratello mio!

Fede e Preghiera.
E la fiducia in noi stessi è il frutto della preghiera, mentre il sorriso sereno l'ornamento più bello di una mente pacificata, ascoltiamo le dolci note del nostro cuore e accogliamo i nostri fratelli, uno ad uno, stringendoli al petto con affetto:
"Bentornato fratello, siamo in Pace".

Preghiamo perchè la porta del cuore si apra davvero alla Pace, dovunque, laddove le tenebre abbiamo ocurato il cielo, il nostro canto congiunto possa arrivare agli Angeli e donare ristoro,  tregua, conforto.



In Pace e Luce stasera venerdì alle 22, pregheremo con il cuore di madre, che vuole veder tornare a casa sani e salvi tutti i suoi figli, ognuno di loro...



giovedì 24 luglio 2014

Se questa è vita

Questo post non si prefigge alcunché:  tratta solo della mia esperienza con  il mio cane più anziano, quello che più degli altri ha resistito agli attacchi di un destino avverso, alla malattia e all'inevitabile decadenza.

Solo pochi pensieri in bilico sul bordo del tempo.

 Penso di aver imparato qualcosa, sento che ogni giorno con lui sia stato davvero importante, spero che io abbia fatto davvero... quello che lui si aspettava da me.
Abbiamo vissuto alla giornata, abbiamo gioito di ogni piccolo episodio felice....:una sera è stato in piedi da solo, un altro giorno mi ha dato un buffetto per avere le coccole, qualche volta ringhia ancora agli altri cani, sempre più di rado , ma  si vede che vuol sentirsi sente ancora il capo dei cagnetti...ed io lascio che lo creda, lo sorreggo e lo assisto
..poi chiama per la sua pappa... avido di cibo, come spesso in vecchiaia molti di loro, ma le strutture non lo sorreggono più, i legamenti indeboliti dalla malattia, i muscoli fragili...
e qualcuno allora potrebbe chiedersi  quando  giusto "intervenire", per interrompere una vita grama, portata allo sfinimento giorno dopo giorno, per poter essere in grado di risparmiare sofferenze...
 Dobbiamo essergli amici, fino al punto di indovinare quando sia giunto il momento di porre fine alla loro esistenza?
Ma è davvero così che deve andare? O non nasconderà la  viltà di fronte alla sofferenza, il sottrarsi alla bruttura di un essere in decadenza, che si lascia andare, a volte pieno  di piaghe e di suppurazioni, di feci che si amalgamano al pelo e poi  di quotidiano impegno, quando divieni  un'infermiera pietosa, una soccorrevole samaritana dei piccoli animali feriti..
feriti sì, ma non infelici, perché quello che sento é questo: lui è orgoglioso e fiero di esserci e di certo non potrei mai tradirlo.
Siamo due esseri che camminano l'uno a fianco dell'altra, ogni minuto è importante.
Ogni angelo è un angelo..a suo modo...

Il falò delle vanità


Voi siete ciò che considerate di essere

Il primo esercizio spirituale di una vita dedicata alla ricerca interiore è quello rivolto a conoscere i nostri difetti, illuminandoli con la luce della consapevolezza, non già per batterci il petto con falso pentimento, ma per vederne la ragione ultima.
Per conoscere questa parte di voi stessi, dovrete dedicare un po di tempo, al mattino presto o alla sera tardi, per esaminare la giornata trascorsa e per evidenziare quei momenti in cui siete stati influenzati da questo o quel difetto che vi riconoscete.

Un goccia di veleno contamina tutta una cisterna

I tarli dell'invidia e della gelosia sono due calamità, sulla base delle quali esaminare sé stessi diviene indispensabile.
Ricordate che una goccia di veleno può rendere imbevibile una'intera cisterna di latte e che se voi accoglierete la maldicenza ed il malanimo, l'alterco e la disgrazia della contumelia, non ve ne verrà nulla di buono.
Anzi, l'assurdità della cattiva compagnia vi porterà ad un baratro di distruzione della vostra virtù.
L'invidia e la gelosia si basano sulla sensazione di mancare di qualcosa, che invece altri (situazioni o persone) posseggono secondo voi in misura superiore o addirittura di cui voi mancate del tutto.
Ma fermatevi un istante e giudicate: diverreste davvero migliori se acquisiste più ricchezza?
Soddisfacendo ogni desiderio, trovereste pace?

I demoni del cuore

Se sarete sinceri con voi stessi scoprirete che tutti i beni mondani non vi regaleranno la felicità.
Così pure acquisire più sapienza o competenza non assicurerà la serenità.
Ricordate che la gelosia e l'invidia non vi lasceranno con facilità, si ripresenteranno perchè sono demoni che agitano il vostro cuore, mettono radici nelle vostre ansie e nelle vostre disgrazie: perciò non permettete mai a questi risentimenti di albergare nel vostro cuore.

Come farina per impastare un magnifico pane

Scoprite invece ogni qualità favolosa che alberghi nel vostro cuore, trattatela come fosse farina per impastare il pane: cioè impiegatela in altre attività feconde.
Ognuno di noi ha dei doni, a ben guardare, da cui far crescere una messe di giustizia e perseveranza a operare il Bene.

Tu sei l'Immenso

Questo significa anche liberarsi dall'illusione di essere creature povere e limitate, incapaci e destinate alla distruzione.
Sollevate il capo, guardate oltre l'orizzonte: e ascoltate il canto dell'Angelo della Giustizia:
"Tu sei il mare immenso e la Luce omnipervadente,
tu sei l'essere che spezza le catene e che risplenderà fulgido".

Alzati fratello, sorella cara: dammi la mano e preghiamo ancora insieme!


Pace e Luce